BAKU (AZERBAIGIAN) - George Russell detta il ritmo nella prima giornata del Gran Premio dell’Azerbaigian. Il pilota della Mercedes chiude davanti a tutti entrambe le sessioni di prove libere sul circuito cittadino di Baku, confermando nelle FP2 quanto già mostrato al mattino. Il miglior tempo è di 1’43”347, riferimento che certifica la superiorità delle Frecce d’Argento in una giornata dal programma insolito, anticipato di 24 ore.

Il Gran Premio si correrà infatti sabato e non domenica, in occasione dell’Azərbaycanda Anım Günü, il Giorno della Memoria nazionale dell’Azerbaigian. Le qualifiche sono quindi in programma venerdì pomeriggio, mentre la gara scatterà sabato alle 13 italiane.

Alle spalle di Russell c’è Kimi Antonelli, protagonista di una giornata complicata ma conclusa con segnali incoraggianti. Il leader del Mondiale ha praticamente perso le FP1 a causa di un problema idraulico alla sua Mercedes, che lo ha costretto a fermarsi dopo appena venti minuti. La squadra ha quindi deciso di sostituire l’intera power unit prima della seconda sessione, senza incorrere in penalità: si trattava infatti di un’unità ad alto chilometraggio appartenente al pool utilizzato per le prove libere.

Antonelli ha dovuto attendere circa mezz’ora dall’inizio delle FP2 prima di poter tornare in pista, ma una volta al volante gli sono bastati due giri lanciati con gomme soft per salire al secondo posto, a poco più di mezzo secondo dal compagno di squadra. Un risultato significativo considerando il poco tempo avuto a disposizione.

Terzo Max Verstappen, competitivo anche nelle simulazioni sul passo gara. Alle sue spalle le due Ferrari, con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto, entrambi a oltre un secondo dal miglior tempo di Russell. Per la Rossa resta dunque ancora del lavoro da fare nella ricerca dell’assetto ideale sul circuito azero.

Sesto Lando Norris, mentre Oscar Piastri ha chiuso ottavo. La McLaren ha portato a Baku un importante pacchetto di aggiornamenti, ancora in fase di valutazione in vista delle qualifiche. Tra i due piloti del team di Woking si è inserita la Red Bull di Yuki Tsunoda.

Le FP2 sono state interrotte dalla bandiera rossa provocata dall’incidente di Arvid Lindblad. Il giovane pilota ha perso il controllo della monoposto all’ingresso della stretta sezione del Castello, colpendo le barriere con l’anteriore destra e costringendo i commissari a sospendere la sessione per circa dieci minuti.

Poco dopo la ripartenza, problemi anche per Oliver Bearman, costretto a parcheggiare la sua monoposto per un guasto tecnico. “Ho rotto il motore”, il messaggio del britannico via radio.

Le interruzioni hanno inevitabilmente limitato il programma delle squadre, soprattutto nelle simulazioni sul passo gara. Gli ultimi minuti hanno comunque fornito indicazioni interessanti, con Russell particolarmente competitivo anche nei long run e una Mercedes apparsa un passo avanti rispetto ai principali rivali.

Equilibri ancora tutti da verificare, però, su un circuito come Baku, dove vento e scie possono incidere sensibilmente sulle prestazioni. Venerdì alle 10.30 italiane le FP3 offriranno l’ultimo banco di prova prima delle qualifiche, che definiranno la griglia di partenza della gara di sabato.