SANTA FE - La comunità italiana della Provincia di Santa Fe si prepara a celebrare una delle tradizioni gastronomiche più autentiche della cucina del Nord Italia: la Festa della Büsèca, dedicata alla storica zuppa di trippa milanese e lombarda, simbolo della cucina contadina. 

L’edizione 2026 si terrà il 29 maggio alle ore 20.30, data in cui si celebra anche l’immigrazione lombarda nella Provincia (il “Día del Inmigrante lombardo” è stato infatti istituito nel 2017 con la Legge Nº 13721 . L’appuntamento è al ristorante La Cazuela (Cngo. Echagüe 6209, Santa Fe).  

L’evento è organizzato dall’Asssociazione Lombrada di Santa Fe - che quest’anno festeggia anche il ventesimo anniversario - in collaborazione con il Circolo Italiano di Santa Fe. “La data è stata scelta anche per commemorare la battaglia di Legnano”, spiega Bruno Comini, presidente dell’Associazione.

La battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 segnò la vittoria della Lega Lombarda sulle ambizioni egemoniche dell’imperatore Federico Barbarossa, segnando il trionfo dei Comuni italiani che reclamavano l’autonomia dall’autorità imperiale.  

Oltre al valore politico, per cui viene anche menzionata nell’inno di Mameli, lo scontro assunse nel tempo una potente carica simbolica, diventando durante il Risorgimento un simbolo della lotta nazionale per la riuninficazione, ispirando Giuseppe Verdi nella sua opera “La battaglia di Legnano”. 

Nonostante il richiamo storico, questa festa vive di presente ed è un’occasione per celebrare le radici comuni della comunità italiana santafesina e mangiare isieme un piatto della tradzione lombarda, ideali per accompagnare l’arrivo delle prime temperature fredde. 

“Certi anni abbiamo preparato ossobuco con risotto alla milanese – racconta Comini –. Altre volte abbiamo cucinato noi soci la cassoeula”. Si tratta di un sostanzioso piatto unico a base carne di maiale con verza e altre verdure, tipico della cucina brianzola-

“Nel 2022 che abbiamo pensato di celebrare con la büsèca e abbiamo presentato il progetto per la festa provinciale – continua il presidente –. Siamo fieri di poter celebrare questa quinta edizione, e invitiamo tutti i vicini della città a partecipare, e celebrare insieme a tutta la comunità taliana”. 

La büsèca è considerata un piatto “robusto”, sostanzioso, tipicamente invernale, che da generazioni rappresenta la tradizione contadina di utilizzare, con ricette semplici ma gustose, prodotti considerati di scarto, che sono però molto saporiti e ricchi di nutrienti. 

L’origine del termine büsèca risale al germanico butze (“viscere”), divenuto poi in italiano buzzo e nel dialetto lombardo, appunto,  buseca, entrambi con il significato di “pancia”. Da qui derivano il termine dialettale busecch (intestini, viscere) e infine büsèca, indicando, appunto, una minestra a base di trippe. 

La rilevanza culturale di questa tradizione è stata riconosciuta ufficialmente nel 2022, quando la Camera dei Senatori della Provincia di Santa Fe ha dichiarato di interesse la Festa della Büsèca, valorizzandone il ruolo nella conservazione delle radici lombarde e nella trasmissione del patrimonio gastronomico degli immigrati italiani in Argentina.