TARANTO - Si chiudono con un’altra medaglia d’oro per l’Italia i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nell’ultima giornata della rassegna, il Settebello conquista il titolo nel torneo maschile di pallanuoto, completando nel migliore dei modi una manifestazione dominata dagli azzurri.
L’Italia termina così i Giochi al comando del medagliere, confermandosi la grande protagonista della ventesima edizione della rassegna. Il titolo della pallanuoto porta la firma di Alessandro Balzarini, Alessandro Carnesecchi, Francesco Lorenzo Cassia, Francesco Condemi, Andrea Condemi, Francesco De Michelis, Filippo Ferrero, Alessandro Gullotta, Matteo Iocchi Gratta, Luca Izzo, Andrea Mladossich, Davide Occhione, Andrea Patchaliev e Tomas Alfonso Pozo.
Per il Settebello si tratta di un successo dal forte valore simbolico, arrivato nell’edizione ospitata proprio in Italia e chiusa davanti al pubblico pugliese. Il bilancio complessivo degli azzurri è straordinario: 224 medaglie, 74 ori, 78 argenti e 72 bronzi, con l’Italia nettamente prima nel medagliere. La spedizione azzurra ha così chiuso davanti alla Turchia, seconda con 111 medaglie (41 ori, 28 argenti e 42 bronzi), e alla Grecia, terza con 71 (26 ori, 26 argenti e 19 bronzi).
Seguono Francia con 88 medaglie, Egitto con 58, Spagna con 81, Marocco con 44, Portogallo con 32, Algeria con 40 e Serbia con 36.
L’Italia ha quindi concluso la rassegna con più del doppio delle medaglie conquistate dalla Turchia, confermando una superiorità emersa sin dalle prime giornate. Un risultato che assume ulteriore rilievo considerando che gli azzurri avevano già superato il precedente record nazionale di medaglie, stabilito a Bari nel 1997 con 193 podi.
Taranto saluta dunque i Giochi del Mediterraneo con un trionfo sportivo italiano e con il Settebello a mettere il sigillo finale sulla manifestazione.