CANBERRA – Gli annunci di David Shoebridge e Steph Hodgins-May sono stati diffusi a meno di 24 ore dalle dimissioni di Larissa Waters determinate dal peggioramento delle sue condizioni di salute.
I due senatori hanno presentato questa mattina il loro progetto politico, sostenendo che il partito debba rafforzarsi come riferimento per gli elettori che chiedono un intervento più deciso sul clima, una redistribuzione più equa dei proventi delle risorse, maggiore sicurezza abitativa ed economica e una politica estera più indipendente dagli Stati Uniti.
“Questo è il momento di costruire il nostro movimento come la casa di ogni australiano che vuole un’azione sulla crisi climatica, un ritorno equo dalle nostre risorse, una casa e un reddito sicuri”, hanno dichiarato.
Shoebridge, ex avvocato, è passato alla politica federale nel 2022 dopo l’esperienza nel Parlamento del New South Wales. È diventato una delle figure più riconoscibili del partito nelle audizioni del Senato e segue attualmente i dossier sulla Difesa e sull’intelligenza artificiale.
Hodgins-May siede invece in Parlamento da due anni e ha acquisito visibilità attraverso la campagna dei Verdi sulla tassazione del gas, oltre che grazie a una presenza molto attiva sui social media rivolta soprattutto agli elettori più giovani.
La loro candidatura si confronterà con quella della vice leader Mehreen Faruqi, che potrebbe presentarsi insieme a Nick McKim. Sarah Hanson-Young, la parlamentare federale dei Verdi con la maggiore anzianità di servizio, dovrebbe invece concorrere autonomamente per la leadership.
Nel loro messaggio, Shoebridge e Hodgins-May hanno richiamato anche l’impostazione del leader dei Verdi britannici Zack Polanski, critico sia nei confronti dei partiti conservatori sia delle forze di centrosinistra accusate di inseguire le élite economiche.
“Non cerchiamo di riformare il Labor, ma di sostituirlo - hanno affermato -. Il Labor ha dimostrato di non saper fermare One Nation perché ha creato le condizioni in cui può prosperare. Solo i Verdi possono farlo”.
Il partito è riunito per un ritiro di due giorni a Sydney e potrebbe scegliere la nuova leadership già in giornata.