SYDNEY – Il finanziamento da sei milioni di dollari destinato al Marrickville Golf Club, nell’elettorato del primo ministro Anthony Albanese, è tornato nel dibattito politico mentre si avvicinano le audizioni del Senato sul programma federale che ha sostenuto il progetto.

I fondi provengono dal Major and Local Community Infrastructure Program, un piano da 560 milioni di dollari utilizzato dal governo per finanziare numerosi impegni elettorali locali attraverso un sistema a invito.

All’inizio di settembre Albanese aveva spiegato che il contributo al campo da golf, nell’inner west di Sydney, serviva a far fronte a un problema di deflusso fognario nel Cooks River durante piogge intense e allagamenti.

“Non mi scuso per il fatto che il mio elettorato sia servito da me come buon rappresentante locale”, aveva dichiarato.

Né il club né l’impegno elettorale annunciato da Albanese nel 2025, tuttavia, fanno riferimento alle acque reflue. Secondo quanto comunicato ai soci, 4,5 milioni di dollari saranno destinati alla riqualificazione della clubhouse, un milione a un sistema di raccolta delle acque piovane e la somma restante a un “giardino botanico di specie native”.

Per far fronte ai problemi legati agli scarichi fognari, il club aveva già ricevuto 269mila dollari dal governo del New South Wales nel 2025.

Dal 2021 il Marrickville Golf Club ha inoltre ottenuto altri cinque contributi federali di minore entità: oltre 21mila dollari per servizi igienici, 12mila per illuminazione a basso consumo, 11mila per terminali informatici, 9mila per panchine e 3.400 dollari per alberi destinati al Giubileo della Regina.

La docente Anne Twomey, della University of Sydney, ha osservato che tutte queste sovvenzioni sono state assegnate tramite procedure chiuse senza il ricorso a gare d’appalto.

Secondo Twomey, il sistema consente al rappresentante eletto nell’area di indicare i destinatari dei finanziamenti e si configura come “pork-barrelling”, ossia distribuzione di risorse pubbliche con finalità politiche anziché attraverso un processo basato esclusivamente sul merito.

Il programma sarà esaminato in due giorni di audizioni al Senato a ottobre, durante le quali opposizione e Verdi intendono approfondire i criteri utilizzati per selezionare i beneficiari.

Il comitato potrebbe chiedere la comparizione del primo ministro e del ministro delle Infrastrutture, anche se, in quanto membri della Camera dei rappresentanti, non possono essere obbligati a presentarsi. Potrebbero invece essere ascoltati collaboratori politici e alti funzionari pubblici coinvolti nelle decisioni.

L’interesse sul programma è cresciuto dopo una ricerca del Centre for Public Integrity.

Ian McAllister, professore dell’ANU e responsabile dell’Australian Electoral Study dal 1987, ha ricordato che precedenti ricerche sullo scandalo dei cosiddetti “sports rorts” sotto il governo della Coalizione non avevano rilevato alcun beneficio elettorale misurabile derivante da questo tipo di finanziamenti.