DOHA (Qatar) - Matteo Sioli vince ancora. Dopo il successo al Golden Gala, l’azzurro del salto in alto conquista il gradino più alto del podio nella tappa di Doha in Diamond League. Un successo prestigioso per Sioli che mette a referto il season best di 2.29, precedendo il padrone di casa, Mutaz Essa Barshim (2.27). Sioli prova i 2.31, poi chiude la gara e festeggia con il pubblico, regalando il bouquet di fiori, destinato ai vincitori, a un ragazzino tra il pubblico. Il campione del mondo indoor Oleh Doroshchuk chiude l’esordio stagionale all’aperto a 2,24, terzo. “È un grande onore gareggiare con un campione come Barshim - racconta Sioli - e ho trovato ottime condizioni, faceva molto caldo ma va bene così. Sono molto felice di questa seconda vittoria in Diamond League, è un bel periodo e per questo devo ringraziare tante persone: il tecnico Felice Delaini, gli amici, la famiglia, la mia ragazza e tutti quelli che mi aiutano ogni giorno”. 

Ma non c’è solo il trionfo di Sioli nell’alto. La tappa qatariota della Diamond League ritrova lo sprint di Zaynab Dosso. La campionessa mondiale indoor dei 60 metri è seconda nei 100 in 11.01, crono che avrebbe permesso alla velocista delle Fiamme Azzurre di eguagliare il record italiano se il vento non fosse stato favorevole oltre i due metri al secondo (+2.5). La precede solo la giamaicana Kemba Nelson (10.88), mentre alle sue spalle c’è la lussemburghese Van der Weken (11.05). È quarto Andrea Dallavalle nell’esordio stagionale all’aperto. Il triplista delle Fiamme Gialle bagna il ritorno in pedana superando al quinto turno i 17 metri con 17,19 (+0.9). Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) abbassa il primato stagionale nei 400 ostacoli a 54.85 partendo dalla seconda corsia e chiude settima. Nei 1500 metri arrivano sesta e settima Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) e Marta Zenoni (Luiss) che duellano tra loro in rettilineo con l’abruzzese e la lombarda divise da un centesimo (4:06.24 e 4:06.25).