HONG KONG (CINA) – La Juventus chiude la tournée asiatica con una vittoria di prestigio. I bianconeri superano 1-0 il Chelsea al Kai Tak Sports Park di Hong Kong, davanti a quasi 50 mila spettatori, grazie a una splendida rete di Edon Zhegrova nella ripresa.

La sfida offre indicazioni positive a entrambi gli allenatori. La Juventus, nonostante le assenze dei nuovi acquisti Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, ancora in attesa dell’esordio, mostra una buona organizzazione e concede poco agli avversari.

Nel Chelsea, grande attenzione per Palestra. L’ex esterno del Cagliari parte ancora una volta titolare sulla fascia destra, confermando la fiducia di Xabi Alonso, e resta in campo fino al 66’, quando lascia il posto insieme agli altri titolari.

La Juventus trova il gol decisivo al 68’. Yildiz, entrato pochi minuti prima, illumina la manovra con un assist preciso per Zhegrova, che calcia di prima intenzione e batte Penders con un sinistro imprendibile.

Il Chelsea prova a reagire nel finale, ma non riesce a superare Perin. Il portiere bianconero difende il vantaggio soprattutto sulla conclusione dal limite di Satpaev. Da segnalare anche la passerella conclusiva per Mykhailo Mudryk.

“Sono test che raccontano il percorso che stiamo facendo. Siamo sempre stati squadra: abbiamo difeso e siamo ripartiti bene. L’atteggiamento è stato quello giusto, con grande compattezza”, ha commentato Luciano Spalletti ai microfoni di Sky Sport. “Per noi è importante non esserci piegati contro una squadra forte”.

Il tecnico si è poi soffermato sulla prestazione di Zhegrova: “Un gol fa piacere a chiunque, ma un assist o una rete non bastano se non dai supporto alla squadra. È l’atteggiamento che conta ed Edon ha fatto bene. Ha perso qualche pallone, ma conosciamo le sue qualità con la palla al piede”.

Parole positive anche per Yildiz: “Per noi è importantissimo. Stiamo aumentando il suo minutaggio per costruire un percorso di lavoro corretto e averlo al meglio. Il fatto che non senta dolore e sia sorridente è ciò che ci fa più piacere”.

Infine, un passaggio sul mercato: “Ho un ottimo rapporto con la società e vedo che stanno lavorando”.