WASHINGTON – Il consenso per Donald Trump resta ai livelli più bassi della sua carriera politica, mentre una parte rilevante dell’elettorato ispanico mostra un crescente distacco dal presidente e dal Partito repubblicano.

Secondo il sondaggio Reuters/Ipsos concluso ieri, il 32 per cento degli americani approva l’operato di Trump alla Casa Bianca, dato invariato rispetto alla rilevazione di settembre.

Il calo è particolarmente marcato tra gli ispanici, che avevano contribuito in misura importante alla vittoria Repubblicana nelle presidenziali del 2024. Allora Trump aveva conquistato quasi metà del loro voto, rispetto a circa un terzo nel 2020.

Oggi, invece, soltanto il 24 per cento degli ispanoamericani esprime un giudizio positivo sulla sua presidenza, il livello più basso registrato nei suoi due mandati.

Il sondaggio mostra anche un vantaggio dei Democratici tra gli elettori registrati: 44 per cento contro il 37 per cento dei Repubblicani a meno di un mese dalle elezioni del 3 novembre.

Tra gli indipendenti, i Democratici raccolgono il 37 per cento delle intenzioni di voto contro il 21 per cento dei Repubblicani, mentre il 28 per cento resta indeciso.

Il divario è ancora più ampio tra gli elettori ispanici: il 52 per cento dichiara di voler votare per i Democratici e il 26 per cento per i Repubblicani.

Le elezioni determineranno il controllo della Camera dei Rappresentanti e del Senato negli ultimi due anni dell’attuale mandato di Trump.

Il costo della vita emerge come la principale preoccupazione degli elettori. L’inflazione al consumo è aumentata dopo il forte rialzo dei prezzi di benzina e gasolio seguito alla guerra con l’Iran iniziata in febbraio.

Anche tra gli elettori più anziani il vantaggio Repubblicano si è ridotto. Nella fascia dai 50 anni in su, il Partito repubblicano è avanti di appena due punti, 44 contro 42 per cento, rispetto agli otto punti di vantaggio registrati in dicembre.

Tra gli elettori sotto i 50 anni, invece, i Democratici guidano con un margine di 18 punti.

La rilevazione Reuters/Ipsos è stata condotta online a livello nazionale su 4.506 adulti statunitensi e presenta un margine d’errore di circa due punti percentuali.