NEW YORK (Stati Uniti) - Jannik Sinner rimanda ancora il suo rientro in campo: niente Shanghai a causa dell’infiammazione al ginocchio destro che lo perseguita da Wimbledon. Il campione altoatesino rimane comunque per un’altra settimana, la 92ª, al comando del ranking Atp e ci resterà almeno fino a Vienna quando dovrebbe rimettere piede nel circuito. Alexander Zverev, per scalzarlo già in Oriente, avrebbe dovuto vincere sia a Pechino che a Shanghai ma la sconfitta contro Djokovic ha frenato la corsa del tedesco, che a ogni modo consolida la seconda posizione e riduce il gap. Al terzo posto ma lontano si conferma Carlos Alcaraz, che precede Ben Shelton, mentre Daniil Medvedev scavalca al quinto posto Felix Auger-Aliassime, subito fuori a Pechino. Nella Top Ten figura anche Flavio Cobolli, che conserva la settima posizione nonostante l’eliminazione al debutto nel torneo cinese. Alle sue spalle Frances Tiafoe, che la scorsa settimana ha fatto per la prima volta il suo ingresso fra i primi 10 al mondo, poi Alex De Minaur che si riprende la nona piazza a scapito di Arthur Fils. Per quanto riguarda gli altri italiani, gli ottavi raggiunti a Tokyo non bastano a Luciano Darderi per rimanere fra i Top 20: l’italo-argentino scivola indietro di due posti ed è 21°. Stabile Lorenzo Musetti (25°), nella top 50 anche Matteo Arnaldi (38°, -1) e Matteo Berrettini (46°, +1), mentre Mattia Bellucci guadagna cinque posizioni (86°) e scavalca Loreno Sonego (87°, -4). Nuovo best ranking per Federico Cinà: il 19enne palermitano sale di altri tre posti ed è numero 147.
Sinner, il rientro slitta a Vienna ma l’azzurro resta numero 1
L’infiammazione al ginocchio destro costringe il campione altoatesino a rinunciare anche al Masters 1000 cinese: per lui è la 92ª settimana in vetta al ranking. Zverev resta secondo, Alcaraz terzo
L’infiammazione al ginocchio destro ha costretto il campione altoatesino a rinunciare anche al Masters 1000 cinese (Foto: AAP)