ADELAIDE - Il governo del South Australia imporrà un congelamento parziale delle assunzioni nella pubblica amministrazione, mentre prepara una manovra finanziaria segnato dal peso crescente del debito statale.
Il ministro del Tesoro Tom Koutsantonis presenterà oggi il primo bilancio del governo Malinauskas dopo la netta vittoria elettorale di marzo. La misura annunciata prevede una pausa di 12 mesi nel reclutamento del personale non di prima linea nel settore pubblico. Secondo le stime, il provvedimento taglierà 1.000 posizioni e farà risparmiare 120 milioni di dollari.
Koutsantonis ha definito la scelta una misura di efficienza amministrativa, assicurando che non saranno colpiti servizi essenziali come insegnanti, polizia, medici e infermieri.
L’opposizione sostiene però che il governo non abbia una strategia credibile per affrontare il debito, destinato secondo le previsioni ad avvicinarsi ai 50 miliardi di dollari entro il 2039. Il portavoce dell’opposizione al Tesoro Ben Hood ha detto che lo Stato ha bisogno di un approccio mirato, basato sul mancato rimpiazzo di una parte del personale in uscita, per frenare la crescita degli uffici amministrativi.
“Il Partito laburista semplicemente non ha un piano per la gestione del debito - ha detto Hood -. Il bilancio è cotto ed è ora che il premier e il ministro del Tesoro si assumano le proprie responsabilità”.
Secondo Hood, sulla base dei dati della revisione di bilancio di metà anno pubblicata a dicembre, gli interessi sul debito costano allo Stato più di 5 milioni di dollari al giorno, pari a 1,9 miliardi l’anno. Il conto equivale a 61 dollari al secondo a carico dei contribuenti del South Australia.
Josh Sunman, docente di politica pubblica alla Flinders University, ha detto che il risparmio annunciato è rilevante, ma resta “una goccia nell’oceano” rispetto al costo complessivo del debito. A suo giudizio, il governo gestisce con prudenza i conti anno per anno, ma deve fare di più per far fronte al problema strutturale.
Gran parte dell’incremento del debito è legata al progetto Torrens to Darlington, il tunnel da 15,4 miliardi di dollari pianificato per completare il collegamento nord-sud di Adelaide, e al nuovo Women’s and Children’s Hospital, stimato in un costo di 3,2 miliardi. La spesa sanitaria supererà per la prima volta i 10 miliardi, mentre il governo continua ad ampliare servizi e personale per ridurre il problema delle ambulanze bloccate fuori dagli ospedali.
Il premier Peter Malinauskas ha anche confermato l’allargamento della tessera per gli anziani a tutti i residenti oltre i 60 anni e agli Aboriginal South Australians dai 50 anni in su. La misura costerà 8 milioni in quattro anni e darà accesso a trasporti pubblici gratuiti e sconti a circa 80mila persone in più.
Il governo abolirà inoltre l’imposta di registro sull’acquisto di una casa per le vittime di violenza domestica, familiare e sessuale, che potranno accedere anche al First Home Owner Grant, anche se hanno già posseduto un’abitazione.