CANBERRA – Il Parlamento federale torna a discutere una serie di misure destinate a incidere direttamente su famiglie, lavoratori e contribuenti, mentre il governo Albanese prepara l’estensione degli aumenti salariali finanziati con fondi pubblici per il settore dell’assistenza all’infanzia.
L’incremento delle retribuzioni, introdotto nel 2024 e applicato a circa 200mila educatori, dovrebbe scadere a novembre. Il governo vuole ora prolungare il finanziamento fino alla fine del 2029.
La misura è stata concepita anche per accompagnare un aumento salariale disposto dalla Fair Work Commission per i lavoratori dei settori a prevalenza femminile.
L’applicazione del provvedimento era stata rinviata per il timore che i fornitori privati di servizi per l’infanzia non fossero in grado di sostenere i maggiori costi senza aumentare sensibilmente le rette.
La Coalizione ha espresso dubbi sulla natura temporanea del programma, dal valore di diversi miliardi di dollari, e sulle conseguenze per il costo dell’assistenza all’infanzia una volta terminato il finanziamento federale.
Il tema dei minori sarà centrale anche su un altro fronte.
Il ministro delle Comunicazioni Anika Wells vuole rafforzare il divieto imposto dal Partito laburista sull’uso dei social media per i minori di 16 anni.
Nel corso della prossima settimana dovrebbero inoltre essere presentate norme che obbligherebbero le piattaforme a offrire agli utenti la possibilità di rinunciare ai contenuti selezionati tramite algoritmi.
Le modifiche rientrano nel più ampio progetto di “dovere di diligenza digitale”, ma sono destinate a incontrare resistenze.
La Coalizione denuncia possibili limitazioni alla libertà di espressione, mentre i Verdi ritengono insufficiente la sanzione massima proposta di 100 milioni di dollari.
I Liberali porteranno inoltre avanti il piano per rendere reato il rogo della bandiera australiana, una proposta simile a quella già avanzata da One Nation.
Il leader dell’opposizione Angus Taylor ha sostenuto come la misura serva a tutelare il Paese e ha negato che sia stata concepita per contrastare la crescita dei rivali sulla sua destra.
Taylor sosterrà anche la proposta di ridurre dell’80 per cento l’accisa sul tabacco, con l’obiettivo dichiarato di contrastare il mercato illegale.
Il Partito laburista chiederà alla Coalizione di pubblicare le valutazioni del Parliamentary Budget Office utilizzate per elaborare il piano.
Durante le interrogazioni parlamentari, il governo dovrebbe infine incalzare l’opposizione sull’eventuale ritorno della proposta che consentirebbe agli acquirenti della prima casa di utilizzare parte della propria superannuation per finanziare il deposito.
La Coalizione aveva già portato misure analoghe alle elezioni del 2022 e del 2025.
Il ministro del Tesoro Jim Chalmers accusa opposizione e One Nation di mettere a rischio il sistema universale della superannuation e i redditi pensionistici dei lavoratori australiani.