WASHINGTON – L’Fbi ha fatto sapere di aver sventato un presunto attentato pochi giorni prima dell’evento organizzato alla Casa Bianca, in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti e dell’80° compleanno del presidente Donald Trump.

Secondo quanto riferito dal direttore del Federal Bureau of Investigation, Kash Patel, il progetto prevedeva l’impiego di droni carichi di esplosivo contro edifici situati nelle vicinanze della residenza presidenziale. Una volta generato il caos, cecchini armati avrebbero dovuto colpire la folla in fuga, mentre era previsto anche un tentativo di assalto ai cancelli della residenza presidenziale.

All’evento organizzato da Trump sul South Lawn della Casa Bianca, un incontro di arti marziali Ultimate Fighting Championship 250, hanno partecipato circa 4.300 invitati, mentre altre 85mila persone hanno seguito lo spettacolo dall’esterno attraverso un maxischermo.

Numeri che, secondo gli investigatori, rendono evidente la portata potenzialmente devastante dell’attacco.
Il direttore del Bureau ha confermato l’arresto di cinque persone, tra cui almeno un sospettato fermato in Ohio. Pur definendo l’operazione “un eccellente esempio di attività investigativa”, Patel ha sottolineato che si è trattato di una procedura che rientra nelle normali attività di prevenzione dell’agenzia.

“Il 10 giugno l’Fbi e i nostri partner delle forze dell’ordine sono venuti a conoscenza di una potenziale minaccia all’evento UFC 250 di Washington”, ha scritto Patel sulla piattaforma X. “Grazie alla rapida azione dell’Fbi, dei nostri partner e del dipartimento di Giustizia, diverse persone sono state arrestate e gli attacchi sono stati sventati”.

Durante la campagna elettorale, Trump era già stato bersaglio di due tentativi di assassinio. Lo scorso anno una parlamentare statale del Minnesota e il marito furono uccisi in quello che le autorità definirono un attacco a sfondo politico. Parallelamente, la Polizia di Capitol Hill ha registrato un forte aumento delle minacce rivolte a deputati e senatori, passate da circa 9.000 a oltre 15.000 segnalazioni annue.

Il vicepresidente JD Vance ha collegato il presunto attentato al clima di crescente polarizzazione politica. “Questo è quello che succede quando si alza così tanto il tono della retorica, al punto che dissentire da qualcuno diventa motivo di violenza”, ha dichiarato a Fox News.

Interpellato sulla vicenda a margine del G7 di Évian, Donald Trump ha invece affermato di non essere stato informato nei dettagli dell’operazione. Con il consueto tono ironico, il Presidente ha commentato: “Gli unici attacchi ai quali ho assistito sono stati quelli dei lottatori”.