SYDNEY - Il piano Project Sunrise, allo studio dal 2017, punta a evitare gli hub del Medio Oriente e dell’Asia sulle rotte per Londra, usando Airbus A350-1000ULR.

L’entrata in servizio è prevista entro la fine del prossimo anno, con l’obiettivo di ridurre a un massimo di circa 22 ore quello che un tempo era un viaggio di cinque giorni lungo la “Kangaroo Route”. Oggi il collegamento per Londra richiede 24-25 ore passando da Singapore.

Anche New York, al momento servita da Qantas da Sydney via Auckland, è tra le prime destinazioni possibili, ma la compagnia non ha ancora indicato quale rotta partirà per prima.

Il progetto è una scommessa per il vettore australiano, che ha investito miliardi in nuovi aerei, cabine e studi sugli effetti fisici di un volo capace di attraversare il pianeta senza interruzioni. Per funzionare, Qantas dovrà convincere i passeggeri a pagare di più pur di evitare scali, riducendo al minimo il disagio di tratte così lunghe.

“Quello che vendono è tempo”, ha detto l’analista dell’aviazione John Strickland, secondo cui la compagnia dovrà ottenere un prezzo più alto in tutte le cabine, soprattutto business e premium economy.

Qantas ha chiamato il progetto Sunrise in riferimento ai voli di resistenza della Seconda guerra mondiale, rimasti in aria abbastanza a lungo da vedere due albe. La compagnia stima che l’iniziativa possa aggiungere oltre 400 milioni di dollari australiani all’anno agli utili. A febbraio, la CEO Vanessa Hudson ha detto che il modello si basa sull’ipotesi di biglietti premium circa il 20% più cari rispetto alle alternative con uno scalo.

I prezzi elevati dell’energia conseguenza del conflitto nel Golfo rendono però più difficile raggiungere il pareggio. Gli analisti di Jefferies ritengono comunque che esista un mercato favorevole per i voli diretti verso Londra.

I vettori del Golfo, come Emirates, intendono difendere il proprio ruolo. Intanto, il governo australiano ha rimosso l’avviso “do not travel” sugli hub del Golfo, che aveva creato problemi assicurativi anche per i passeggeri in transito.

Qantas presenterà il piano economico dei nuovi voli agli investitori e mostrerà le cabine personalizzate a Tolosa. Airbus ha vinto l’ordine nel 2019 contro il Boeing 777X.

I 12 A350-1000ULR modificati avranno 238 posti e un serbatoio supplementare per estendere l’autonomia fino a 10mila miglia nautiche. Il primo aereo dovrebbe arrivare nell’aprile 2027, circa cinque anni dopo il calendario iniziale.

Intanto, a inizio giugno, proprio il primo A350-1000ULR di Project Sunrise, ha completato il suo primo volo di prova, con a bordo due piloti collaudatori di volo Airbus, tre ingegneri di collaudo di volo e un ingegnere di collaudo a terra. L’Airbus A350-1000ULR ha sorvolato per tre ore e 43 minuti la Francia e la costa atlantica francese, con test concentrati sui sistemi principali dell’aeromobile, tra cui il sistema di alimentazione, che, come detto, comprende un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da circa 20mila libri che sarà proprio alla base dei voli commerciali di 22 ore senza scali.

Il volo di Tolosa è il primo di una campagna che durerà due mesi, l’A350-1000ULR completerà circa 80 ore di test di v olo e verrà sottoposto ad approfonditi controlli a terra e alle necessarie certificazioni per il lunghissimo raggio. Un secondo aereo del progetto Sunrise dovrebbe essere consegnato alla Qantas da Airbus nel mese di aprile del prossimo anno.