TANDIL (BUENOS AIRES) - Manca ancora una settimana, ma l’ansia e l’entusiasmo sono già palpabili. Tandil celebra Italia è arrivato alla seconda edizione e si svolgerà dal 21 al 23 novembre, in occasione di un ponte festivo.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Italianos en Tandil. “Ci siamo ispirati al Buenos Aires celebra Italia - dice il presidente Mauro Nardin -. L’anno scorso è stata una sfida, ci chiedevamo se saremmo riusciti a coprire tutti i costi”.

Poi, con circa 40mila visitatori (tra italiani, semplici simpatizzanti e turisti di passaggio in città), i timori sono stati completamente dissipati. Tanto da spingere gli organizzatori a ripetere l’esperienza, destinata a diventare un appuntamento fisso per la comunità italiana e non solo della città.

Venerdì, sabato e domenica, da mezzogiorno a mezzanotte, la Diagonal del Parque Independencia si riempirà di stand gastronomici e proposte culturali, mentre su un grande palco si alterneranno gruppi di danze tradizionali, a cominciare dal corpo di ballo di Italianos en Tandil, a cui si aggiungeranno Sicilia Bedda, Al uso nostro, le Rondini, Radici e altre.

“Aspettiamo gruppi e partecipanti da tutta la provincia e da altre località argentine”, afferma Mauro.

I partecipanti arriveranno da Pringles, Tres Arroyos, La Plata e Mar del Plata (Buenos Aires), dalla capitale e persino da Comodoro Ridavadia, in Patagonia. “Abbiamo calcolato circa 300 persone - racconta Mauro -. Considerando anche gli accompagnatori, saranno circa 500 posti letto occupati negli hotel e appartamenti in affitto della città”. Un bel regalo al settore turistico, che in questi anni a Tandil ha conosciuto un importante sviluppo.

Il flyer dell’edizione 2025.

“Tandil è una città accogliente, ricettiva - aggiunge -. In questo modo siamo tutti soddisfatti”.

Italianos en Tandil sarà presente con due stand. Uno istituzionale dell’associazione e uno gastronomico, che offrirà pasta, pizza, focaccia e dolci, come sfogliatelle, cannoli siciliani e tiramisù.

Da La Plata arriverò María de Los Angeles Fabiani, docente di italiano e creatrice di Spazio Italiano nel Centro Molisano Sant’Elia. “Anche se io sono marchigiana, di Sirolo, sulla riviera del Conero”, specifica con orgoglio.

I bambini del corpo di ballo Sicilia Bedda.

L’anno scorso aveva accompagnato a Tandil il figlio minore Valentino, di 9 anni, che balla nel gruppo Sicilia Bedda. 

“Parlando con gli organizzatori si è profilata la possibilità di tornare quest’anno e avere un mio stand - dice -. Ci sarà una cartina dell’Italia, dove i curiosi potranno visualizzare la zona d’origine della loro famiglia, altri materiali illustrativi e organizzerò giochi linguistici e culturali per stimolare l’interesse nello studio dell’italiano”.