TARANTO - Sedici medaglie in una sola giornata, tre titoli, sei argenti e sette bronzi. L’Italia chiude con un’altra straordinaria giornata ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e porta il proprio bottino complessivo a 97 medaglie, frutto di 32 ori, 35 argenti e 30 bronzi. Una giornata caratterizzata soprattutto dal dominio nel nuoto pinnato, ma impreziosita anche dai successi nel badminton e dai piazzamenti nel tiro a volo, nella ginnastica ritmica e nel pugilato.

Il settore che ha prodotto il maggior numero di medaglie è il nuoto pinnato, con otto podi: due ori, quattro argenti e due bronzi. Nei 50 metri bipinne femminili, Viola Magoga ha conquistato l’oro fermando il cronometro in 21”91, precedendo l’egiziana Marz Raslan, argento in 22”17, e la greca Tsalouchou, bronzo in 22”70. Quarta l’altra azzurra Celeste Simioni, rimasta a soli tre centesimi dal podio. Oro anche per Filippo Pavoni nei 100 metri bipinne maschili. L’azzurro ha chiuso in 42”06, davanti al turco Gurdenli, argento in 42”71, e all’egiziano Safw Radwan, bronzo in 42”84. Quarto Matteo Gadignani. Quattro gli argenti. Anna Leonardi ha chiuso seconda nei 200 metri superficie femminili in 1’31”57, alle spalle della greca Teliousi e davanti alla francese Verger. Elettra Calanca ha conquistato l’argento nei 200 metri bipinne femminili con 1’48”19, preceduta dalla francese Julien e davanti alla connazionale transalpina Deage. Secondo posto anche per Lorenzo Caronno nei 400 metri superficie maschili: 3’04”14 il suo tempo, con l’oro dell’egiziano Hel Nasreldin e il bronzo del francese Lebeau. Argento, infine, per la staffetta italiana 4x100 metri superficie mista, composta da Fabio Biancalana, Anna Raffaetà, Leonardo Spelta e Giulia Bruni, con il tempo di 2’34”14. Oro alla Grecia in 2’31”86, bronzo all’Egitto. La Francia, inizialmente seconda, è stata successivamente squalificata. Nei 400 metri bipinne maschili doppio bronzo italiano: Valter Prampolini e Paolo De Pasquale hanno chiuso ex aequo in 3’35”70, conquistando entrambi il terzo gradino del podio.

Dal badminton arrivano un oro e un argento. Fabio Caponio, pugliese di Santeramo in Colle, firma un risultato storico conquistando il titolo nel singolare maschile, primo oro italiano di sempre nella specialità ai Giochi del Mediterraneo. In finale l’azzurro ha superato il croato Dinata per 22-20, 21-19. Argento invece per Yasmine Hamza nel singolare femminile: la palermitana è stata battuta in finale dalla turca Arin per 21-17, 21-15.

Due anche le medaglie nel tiro a volo. Erica Sessa ha conquistato l’argento nel trap individuale femminile con 27/30, a un solo piattello dalla turca Temizdemir, oro con 28/30. Bronzo alla sammarinese Perilli. Quinta l’altra azzurra Silvana Maria Stanco. Nel trap maschile bronzo per Emanuele Buccolieri, autore di 21/25 in finale dopo essere stato il migliore nelle qualificazioni con 124/125. Oro allo spagnolo Garcia, argento al greco Chatzitsakiroglou.

Nella ginnastica ritmica, bronzo per Viola Sella nel concorso generale individuale con 105,700 punti. Oro alla turca Emir, argento alla spagnola Pico. Quarta l’altra italiana Margherita Fucci, con 105,250.

Tre bronzi arrivano infine dal pugilato. Nei 60 kg, Michele Baldassi ha perso la semifinale contro il turco Cinar con verdetto 4-0, assicurandosi comunque il bronzo. Nei 51 kg, Martina Vassallo è stata sconfitta in semifinale dall’algerina Mansouri con verdetto unanime. Bronzo anche per Christian Sarsilli negli 80 kg, dopo il successo ai quarti contro il bosniaco Micic con verdetto unanime 5-0 e la successiva battuta d’arresto in semifinale.

Nel calcio, nel terzo e ultimo turno del Gruppo B, l’Italia batte 3-0 il Kosovo e in virtù del 2-0 dell’Algeria sull’Albania compie una vera e propria impresa ribaltando la classifica e qualificandosi per la semifinale contro la Tunisia. Decisive le reti di Giammattei al 30’ del primo tempo, il raddoppio di Casagrande al 75’ della ripresa e al gol al 97’ di Perillo.