SYDNEY - Angus Taylor ha attaccato il piano di abbattimenti di massa dei ‘brumbies’ nel Kosciuszko National Park, definendoli disumani e non necessari, e ha chiesto che la gestione dei cavalli selvatici venga affidata alle comunità locali.
Il governo del New South Wales sta portando avanti un programma di riduzione dei brumbies nel parco nazionale dopo l’aumento registrato della popolazione della specie invasiva. Gli abbattimenti condotti dagli elicotteri sono ripresi all’inizio di giugno, dopo essere stati sospesi nel marzo 2025 in seguito a una riduzione del numero dei branchi.
Taylor, leader federale dell’opposizione, ha attribuito la misura ai “burocrati di Sydney” e ha sostenuto che le comunità della zona dovrebbero avere maggiore controllo sulle decisioni. Secondo lui, i metodi di gestione usati dagli abitanti locali negli anni Ottanta erano più efficaci.
“È una questione molto personale per me - ha detto ospite di Sky News -. Sono cresciuto in quella regione e sono cresciuto cavalcando in montagna con i brumbies. Questo abbattimento, secondo me, è inutile, è disumano”.
Gli attivisti per la tutela degli animali chiedono che i cavalli vengano catturati e ricollocati, invece di essere uccisi. Le critiche riguardano soprattutto gli abbattimenti dagli elicotteri, per il timore che alcuni animali colpiti possano morire lentamente.
Il caso presenta però anche una preoccupazione d’ordine ambientale. I brumbies sono ritenuti una minaccia per l’ecosistema fragile del Kosciuszko National Park: il calpestio danneggia piante native, corsi d’acqua e habitat di specie locali. Il governo statale punta a ridurre la popolazione a 3mila esemplari entro la metà del 2027.
Le stime ufficiali più recenti, relative al 2025, indicano la presenza di almeno 6.476 brumbies nel parco, con una possibile soglia massima di 16.411. Nel 2022, il totale dei cavalli selvatici era arrivato fino a 23.535.
La posizione di Taylor segna una netta distanza da quella del suo predecessore alla guida del Partito Liberale Sussan Ley. Da ministro federale dell’Ambiente, Ley aveva cercato strumenti legali per costringere l’allora governo di Coalizione del New South Wales a fare di più per ridurre il numero dei cavalli selvatici.
Il National Parks and Wildlife Service sta valutando anche una sperimentazione sul controllo della fertilità, nel tentativo di ridurre la necessità di nuovi abbattimenti. Ma il tema è ormai uscito dal perimetro tecnico. Nel Kosciuszko, la protezione dell’ambiente si scontra con memoria rurale, identità locale e sensibilità verso gli animali.