VOIRON (FRANCIA) - Dopo oltre due settimane, arriva una gioia anche per Jasper Philipsen al Tour de France 2026.

Il corridore dell’Alpecin Premier-Tech, reduce da una Grande Boucle finora anonima, trova la zampata del campione e conquista il successo nella diciassettesima tappa, la Chambéry-Voiron di 174,7 km, sfruttando l’ottimo lavoro del compagno di squadra Mathieu Van der Poel.

Il belga, alla sua 17esima vittoria in una grande corsa a tappe, l’11esima al Tour, riesce a bruciare nella volata finale lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team).

“Questo Tour è stata una montagna russa per me. Ho dovuto aspettare fino alla 17esima tappa per vincere. Non ero nella forma giusta, anche se mi ero preparato benissimo. Ho avuto dodici tappe orribili, non riuscivo a ritrovare la mia pedalata. Ho avuto anche dubbi su me stesso, forse il caldo orribile mi ha condizionato. Non ero me stesso”, racconta Philipsen, che con questo successo sembra togliersi un grosso peso: “È molto importante conquistare questa vittoria, ho continuato a crederci per me e per la squadra, che ringrazio. La dedico a loro. Mi sono ritrovato in mezzo a diversi gruppetti, pensavo di aver perso l’opportunità. Poi abbiamo fatto un nuovo piano e ha funzionato”, spiega il belga, che ora torna prepotentemente in corsa per la maglia verde detenuta da Mads Pedersen (Lidl-Trek), oggi ottavo sul traguardo.

Tadej Pogacar (UAE Emirates), consapevole che questo non fosse il suo terreno di caccia, lascia andare la fuga e taglia il traguardo a 8’45” dal vincitore. Lo sloveno, che in questa giornata doveva soltanto evitare di correre inutili rischi, mantiene agevolmente la maglia gialla e quella a pois; ora punta a dominare anche il prossimo trittico di tappe di montagna. “Yates si sentiva già male ieri seri, ha sofferto tantissimo. Stamattina stava un po’ meglio e credo che domani migliorerà ulteriormente”, sottolinea Pogacar in merito ai problemi del compagno di squadra Adam Yates, che ha rischiato di non arrivare entro il tempo limite. Sempre in casa UAE Isaac Del Toro, invece, difende senza patemi la sua maglia bianca, ma il vero banco di prova arriverà nei prossimi giorni.

Resta a bocca uscita Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) che, dopo essersi inserito nell’iniziale fuga a 19 uomini e aver sognato la vittoria, viene ripreso a circa 3 km dal traguardo.

Domani è in programma la diciottesima tappa, la Voiron-Orcières-Merlette di 185,2 km.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Jasper Philipsen BEL (Alpecin Premier-Tech) 3h41’13”

2. Mauro Schmid SUI (Team Jayco Alula) s.t.

3. Olav Kooij NED (Decathlon CMA CGM Team) s.t.

4. Lewis Askey GBR s.t.

5. Rick Pluimers NED s.t.

6. Clement Russo FRA s.t.

7. Huub Artz NED s.t.

8. Mads Pedersen DEN s.t.

9. Michael Matthews AUS s.t.

10. Aaron Murray Gate NZL s.t.

CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)

1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) in 60h04’17”

2. Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 4’32”

3. Isaac Del Toro MEX (UAE Team Emirates XRG) 6’51”

4. Paul Seixas FRA 7’11”

5. Juan Ayuso ESP 9’22”

6. Mattias Skjelmose DEN 10’14”

7. Lenny Martinez FRA 12’50”

8. Tom Pidcock GBR 12’58”

9. Jordan Jegat FRA 14’04”

10. Yannis Voisard SUI 24’18”