Con circa 400 partecipanti, con la forte presenza di calabresi in quanto il presidente dell’associazione Martino Princi è anche Consultore della Regione Calabria in South Australia, il progetto, a lungo pensato e preparato, ha voluto prestare omaggio alla musica italiana e alle sue regioni, un vero viaggio attraverso alcuni dei canti più amati dagli italiani, per celebrare la ricchezza culturale e musicale del Belpaese. 

“Abbiamo voluto tributare un sentito riconoscimento ai compositori e ai poeti italiani che hanno creato canzoni divenute un autentico patrimonio della musica italiana, opere che hanno solcato i mari portando emozione e nostalgia agli italiani sparsi in tutto il mondo”, queste le parole del presidente Martino Princi, anche lui cantante di OZItalian, “un’occasione speciale per far risuonare queste melodie in un momento storico in cui solo la musica può unire i popoli e far tacere le armi, un’opportunità unica per ascoltare brani che continuano a parlare al cuore e alla mente, confermando come giustamente la musica sia definita il profumo dell’anima”. 

Il concerto ha infatti fuso storia, poesia e melodia. Nel repertorio, ben 12 canzoni, dalla Lombardia alla Sicilia, ognuno presente ha quindi trovato le canzoni della propria infanzia e della propria tradizione. Come sempre, il maestro Mario Bellanova ha diretto il coro e dato il benvenuto ai presenti, ha ringraziato innanzitutto i suoi cantanti, sottolineandone la dedizione e l’impegno. Ha poi definito la cultura italiana “un mistero”, molto più profonda degli stereotipi classici, con una lingua che, dal Nord al Sud, cambia moltissimo, negli accenti, nei dialetti, nelle parole, persino nella velocità della parlata, con un messaggio finale: “Da una parte siamo italiani e dall’altra siamo diversi, e questo è ciò che vogliamo celebrare oggi”. Anche il presidente Martino Princi ha ringraziato i presenti: “Sono felice di vedervi oggi così numerosi e non me lo aspettavo”.

Ha poi chiesto un grande applauso per il suo coro, il suo comitato, assieme al maestro Bellanova, al pianista Daniel Chieng e al tecnico del suono, che offre il suo expertise da volontario, Steven Cavallo. Infine, prima di iniziare il concerto, ha dato il benvenuto a Muzio Cantarella, un suo caro amico venuto apposta da Sydney, molto coinvolto nella comunità italiana e anche sponsor dell’evento. Marta Markowska ha fatto da MC. Durante l’intervallo è stato offerto ai presenti uno spuntino e all’inizio del secondo tempo il console Ernesto Pianelli si è esibito con il suo sax soprano, suonando O Sole Mio. Il giovane tenore Francesco Chiarello, parte del coro, ha cantato un assolo e tra gli ospiti speciali Massimo Cavallo, che ha intrattenuto i presenti con la sua fisarmonica. Alla fine del concerto una ricca lotteria. 

Ora l’OZItalian Community Choir proseguirà con le sue attività abituali, portando musica e gioia nelle case di riposo della comunità e continuando con impegno le prove settimanali, in preparazione di altri speciali eventi, sempre tanto attesi e apprezzati. Fanno parte dell’OZItalian Community Choir 40 elementi, non solo italiani ma di molte altre nazionalità e il gruppo cresce di anno in anno, dimostrando l’importanza e la capacità di unione di questa associazione per la comunità più ampia di Adelaide.