Entrando negli ampi locali del Vizzini Social Club di Coburg, sorprendeva vedere che già alle 6.15 del pomeriggio il foyer fosse gremito di soci e familiari, in attesa che si aprissero le porte del grande salone dei ricevimenti. Da quasi sessant’anni, infatti, la serata danzante in onore di San Giovanni Battista, patrono di Vizzini, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario sociale del sodalizio.

Così è stato anche sabato 20 giugno, data scelta come da tradizione nel fine settimana più vicino al 24 giugno, giorno in cui a Vizzini si celebra la nascita del Santo, affettuosamente chiamato San Giovannuzzu, per distinguerla dalla solenne festa del 29 agosto, dedicata alla sua decapitazione.

In pochi giorni i 300 posti disponibili per il Dinner Dance sono andati esauriti. Per l’occasione il salone era stato allestito con particolare cura e accoglieva non soltanto i soci, ma anche numerosi ospiti provenienti da altri sodalizi siciliani, tra cui Licodia Eubea, Grammichele, Valguarnera, Monterosso Almo e Buccheri. Determinante, come sempre, il contributo del Ladies Committee, guidato dalla presidente Maria Cangialosi, che ha collaborato attivamente all’organizzazione della serata.

Come accade nelle occasioni più sentite, era bello osservare le signore elegantemente vestite e gli uomini in abito da festa: una serata all’insegna della cordialità, della signorilità e del piacere di ritrovarsi, tra strette di mano, abbracci e sorrisi sinceri.

Tra un ballo e l’altro, accompagnati dalle musiche del quartetto Romanza, veniva servita una cena di più portate, con l’immancabile piatto di cavatelli al ragù, preparato secondo la tradizione per questa ricorrenza.

Ad aprire ufficialmente la serata è stato il presidente Sam Cangialosi, che ha rivolto un caloroso benvenuto ai presenti, ringraziando il comitato direttivo e, in modo particolare, Maria Cangialosi e tutte le componenti del Ladies Committee per lo straordinario lavoro svolto nella preparazione della grande quantità di cavatelli necessaria a soddisfare i 300 commensali.

Nel corso della serata, ai tavoli scorrevano ricordi di cinquant’anni e più. Aneddoti della giovinezza, racconti di un’emigrazione fatta di sacrifici, di pochi mezzi ma di grandi speranze. Conversando con amici d’infanzia, oggi conosciuti con nomi ormai anglicizzati, riaffioravano i ricordi dello spopolamento di Vizzini negli anni Sessanta, della vita semplice di allora, dei valori trasmessi dalle famiglie e della capacità di affrontare le difficoltà con dignità e determinazione.

Ovunque si posasse lo sguardo, tra i tavoli e sulla pista da ballo sempre affollata, si respirava un’atmosfera di autentica allegria. Le melodie riportavano molti indietro nel tempo, facendo riaffiorare episodi della gioventù e regalando il piacere di ritrovarsi ancora insieme. Più che una semplice festa, la serata è stata un momento di appartenenza e memoria collettiva. Per molti vizzinesi il Vizzini Social Club continua infatti a rappresentare, anche a 18mila chilometri dalla Sicilia, un piccolo angolo della propria terra. È il luogo dove si ritrovano le amicizie di una vita, dove si custodiscono tradizioni e ricordi, e dove si tramandano alle nuove generazioni i valori della comunità.

Il desiderio condiviso è che siano proprio i figli e i nipoti, cresciuti in Australia, a raccogliere un giorno il testimone del sodalizio, preservando un patrimonio costruito in quasi sei decenni di volontariato, sacrifici e senso di appartenenza.

Nel corso della serata il presidente Cangialosi ha inoltre invitato sul palco tutti i Giovanni e le Giovanne presenti, omaggiandoli con una bottiglia di spumante in occasione dell’onomastico. Non sono mancati neppure gli auguri ai soci che festeggiavano compleanni e anniversari di matrimonio.

Solo a tarda sera la festa è giunta al termine, lasciando nei partecipanti la soddisfazione di aver vissuto un’altra indimenticabile serata di amicizia, musica e convivialità. Al momento dei saluti, l’appuntamento era già fissato per il prossimo evento: la serata di gala in programma sabato 11 luglio, dedicata al presidente Sam Cangialosi.