NEW YORK (Stati Uniti) - Non ci sono partite banali quando in campo c’è Flavio Cobolli. Dopo l’estenuante battaglia al quinto set del primo turno contro Comesana, il tennista romano si regala un’altra serata da protagonista agli US Open 2026, superando l’australiano Tristan Schoolkate al secondo turno con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-5 in poco meno di tre ore di gioco. Una vittoria di carattere e di classe pura, impreziosita da giocate spettacolari che hanno infiammato il pubblico e garantito all’azzurro il pass per il terzo turno del torneo newyorchese. Con questa vittoria Cobolli conferma il suo ottimo momento di forma negli Slam e prosegue la sua marcia a New York, dimostrando ancora una volta di saper soffrire, lottare ed esaltare il pubblico nei momenti chiave. Prossimo avversario il belga Blockx, numero 34 al mondo.
Lorenzo Musetti saluta invece lo Slam newyorkese al secondo turno sconfitto in quattro set per 3-6-1 6-2 6-2 dalla wild card australiana Dane Sweeny, al termine di una partita dove più volte è apparso in difficoltà fisicamente. Prosegue così il cammino del numero 123 del mondo, che affronterà ora l'altro azzurro Luciano Darderi, numero 22 del ranking Atp e 21 del seeding, che supera il qualificato ceco Svrcina in quattro set con il punteggio di 6-3 6-7(5) 6-4 6-4. Termina al secondo turno anche la corsa di Matteo Berrettini agli Us Open.
Esce al debutto nel tabellone principale del Major statunitense il qualificato Francesco Passaro. Avanza ai sedicesimi di finale sul cemento di New York il ‘rientrante’ Alcaraz. Il tennista romano, numero 43 del mondo, che all’esordio si era imposto su Wawrinka, cede in quattro set, per 3-6 6-3 6-4 7-6 (4), in tre ore e 29’ di gioco, di fronte all’argentino Navone, 49 del ranking Atp, che aveva eliminato anche Djokovic. “Sicuramente l’atteggiamento non è stato buono e purtroppo giornate così capitano - le parole di Berrettini -. Con i se e con i ma sarebbe facile ma semplicemente è stata una partita storta, in una giornata storta”. Continua invece la corsa di Navone, che ora se la vedrà con il connazionale Etcheverry (vittorioso per 6-3 6-3 3-6 6-3 contro Fearnley).
Oltre a Berrettini, saluta il torneo della Grande Mela anche un altro azzurro, eliminato al primo turno. Dura cinque set la battaglia, interrotta più volte per pioggia, tra Passaro, promosso dalle qualificazioni, e De Jong, numero 100 del mondo. Alla fine, la spunta l’olandese per 2-6 6-2 4-6 6-3 6-2.
Vittoria in quattro set invece per Alcaraz. Lo spagnolo, seconda forza del tabellone, contro il portoghese Faria parte male ma si impone con lo score di 4-6 6-0 6-3 6-2 in due ore e 40’ di gioco. Il campione in carica del torneo, tornato in campo dopo un lungo stop che durava da primavera, supera così anche il secondo esame al rientro: affronterà ora il cinese Wu (vincitore per 7-5 6-3 6-1 contro Duckworth). Eliminazione a sorpresa per Jodar, uno dei nomi più attesi di questo Us Open. Lo spagnolo classe 2006 (numero 13 Atp, e 12esima testa di serie del seeding) cede al cinese Bu (ripescato nel main draw dopo aver perso con Cinà nelle qualificazioni, in tre rapidi set (6-2 6-1 6-1 in un’ora e 49’).
Avanza al terzo turno Shelton, numero 9 Atp e testa di serie numero 8, che si libera di Hurkacz in quattro set, per 6-5-7 7-6 (3) 7-5, e che nel prossimo match affronterà Shapovalov, vincitore per 6-0 6-4 7-6 (7) con Van Assche. Avanzano pure Tiafoe, Lehecka, Bublik, Paul e Tsitsipas.
Nel tabellone femminile, poi, tutto facile per la numero uno Sabalenka, che rifila un doppio 6-1 alla qualificata russa Iatcenko, in appena 54’. Vince in due set anche la ceca Noskova, numero 6 del ranking Wta, che batte la thailandese Tararudee per 6-4 6-2. Ok, infine, pure Muchova, Svitolina e Jovic.