A quasi trent’anni dalla sua fondazione, la Confraternita dei cavalieri e delle dame dei Santi Pietro e Paolo continua a rappresentare un punto di riferimento per quanti credono che la fede possa tradursi in gesti concreti di solidarietà. Lo scorso fine settimana, il 27 e 28 giugno, la Confraternita ha celebrato il suo tradizionale appuntamento annuale, riunendo centinaia di persone in due giornate all’insegna della spiritualità, dell’amicizia e dell’impegno verso i più bisognosi.

Le celebrazioni si sono aperte sabato pomeriggio nella chiesa di San Martin de Porres, ad Avondale Heights, con la Santa Messa in onore dei Santi Pietro e Paolo, concelebrata da quattro sacerdoti. Al termine della funzione si è svolta l’investitura del nuovo cavaliere, Zlatko Kozlevčar, seguita da un rinfresco condiviso con i numerosi fedeli presenti.

Domenica, invece, circa 250 persone hanno preso parte al pranzo annuale ospitato nel salone ricevimenti dell’ICKA Club di East Keilor. Un’occasione che, come da tradizione, ha riunito non solo cavalieri e dame della Confraternita, ma anche rappresentanti di numerose comunità cattoliche – italiane, maltesi, croate e australiane – insieme a presidenti di associazioni, circoli e realtà impegnate nel volontariato.

Tra gli ospiti erano presenti i consiglieri Samantha Byrne e John Sipek, in rappresentanza del Comune di Moonee Valley, e il parlamentare Evan Mulholland MLC.

Fin dalla sua nascita, 29 anni fa, la Confraternita ha orientato la propria attività verso progetti umanitari e opere di beneficenza, sia in Australia sia nei Paesi in via di sviluppo. Anche quest’anno l’intero ricavato della giornata, compresi i proventi della ricca lotteria, sarà destinato al Fondo Speciale Aiuti per sostenere iniziative umanitarie in diverse parti del mondo.

Ad accogliere gli ospiti all’ingresso del salone erano il gran maestro Peter Paul Portelli con la moglie Mary, la gran priora Angela Greto con il marito Saverio e gli altri componenti dell’esecutivo, tutti avvolti nei caratteristici mantelli rossi che richiamano il martirio dei due Apostoli.

Nel corso del pomeriggio, il segretario Joe Coleiro, nel ruolo di maestro di cerimonie, ha presentato ufficialmente la nuova bandiera della Confraternita e una copia della nuova Costituzione, consegnandole al Gran maestro.

Nel suo intervento, Portelli ha ribadito il significato dell’opera svolta dalla Confraternita: “Anche un semplice gesto di generosità può trasformarsi in un raggio di speranza per comunità che vivono situazioni di estrema difficoltà”.

Il cappellano della Confraternita, padre Frank Buhagiar, dopo aver impartito la benedizione ai presenti, ha rivolto una preghiera per la pace e per un mondo più giusto, prima dell’inizio del pranzo. A sottolineare il valore concreto dell’impegno solidale è stato anche il vice gran maestro Mario Sabatini. “Spesso facciamo fatica a immaginare quanto il nostro aiuto possa cambiare la vita di chi vive nei Paesi più poveri. Ci sono famiglie per le quali acqua potabile, cibo e un riparo rappresentano ancora un privilegio. È per loro che continuiamo a lavorare”.

Sulla stessa linea anche la gran priora Angela Greto, che ha ricordato il grande lavoro svolto dai volontari: “Organizzare queste giornate richiede sacrificio e impegno, ma ci offre l’opportunità di stare insieme e, soprattutto, di raccogliere fondi che vengono destinati interamente ai progetti umanitari”.

Ad accompagnare il pranzo sono stati i brani del Duo J & C, con un repertorio dedicato agli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, mentre l’arrivo della Maltese Own Band Philharmonic Society Inc. ha regalato ai presenti un ulteriore momento di festa con le tradizionali marce popolari maltesi.

Nel salutare i partecipanti, Peter Portelli ha voluto ringraziare tutti i cavalieri e le dame, i volontari, la presidente dell’ICKA Club Maria Camiolo, lo staff del circolo e i numerosi sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, ribadendo come la forza della Confraternita continui a risiedere nello spirito di servizio e nella volontà di trasformare ogni gesto di solidarietà in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.