SEPANG (Malesia) - Max Verstappen conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Malesia, sul circuito di Sepang, precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton di 298 millesimi. L’olandese della Red Bull, autore del miglior tempo in 1’35”130, scatterà dunque dalla prima posizione, mentre al suo fianco partirà Hamilton, protagonista di una qualifica molto positiva. In seconda fila ci sarà Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes ha chiuso con il quarto tempo in 1’35”631, ma guadagna una posizione per la penalità di cinque posti inflitta a Isack Hadjar per la sostituzione della power unit. Il pilota della Red Bull, terzo in qualifica in 1’35”558, sarà quindi costretto a partire dall’ottava posizione. Al fianco di Antonelli scatterà Charles Leclerc, quinto con la seconda Ferrari in 1’35”666. Terza fila tutta McLaren con Lando Norris, sesto in 1’35”757, e Oscar Piastri, settimo in 1’35”762. George Russell partirà invece dalla nona posizione dopo l’ottavo tempo in qualifica. Chiudono la top ten Pierre Gasly con l’Alpine e Gabriel Bortoleto con l’Audi. La sessione ha regalato anche qualche sorpresa nelle fasi precedenti. Ferrari aveva scelto di mandare in pista Hamilton e Leclerc con gomme medie nel Q1, mentre gli altri principali protagonisti avevano optato per le soft. Fuori nel primo segmento Valtteri Bottas, Sergio Perez, Alex Albon, Esteban Ocon, Oliver Bearman e Nico Hulkenberg. Nel Q2 sono state eliminate entrambe le Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll, rispettivamente 12° e 14°. Alonso ha comunque centrato un risultato significativo dopo il rinnovo con il team. Fuori anche le Racing Bulls di Arvid Lindblad e Liam Lawson e l’Alpine di Franco Colapinto, che sconterà una penalità complessiva di 15 posizioni. Per Antonelli la qualifica è stata condizionata da un errore nel Q2: il suo primo tempo è stato cancellato per track limits in curva 6, costringendolo a un secondo tentativo con una nuova soft. La gomma utilizzata in precedenza gli ha poi consentito un solo giro lanciato in Q3, chiuso con il quarto tempo. Il pilota italiano partirà quindi davanti a Leclerc e con George Russell alle sue spalle, mentre Verstappen proverà a trasformare la pole nel successo sul circuito che lo aveva visto vincere nell’ultima gara di Formula 1 disputata in Malesia, nel 2017.
“È sempre positivo partire dalla prima fila. Ora dobbiamo concentrarci sull'avere una gara pulita per sfruttare ogni opportunità”. Hamilton guarda già al Gran Premio del Bahrain dopo il secondo posto ottenuto in qualifica a Sepang, che gli permetterà di partire al fianco della pole position. Il pilota della Ferrari ha ringraziato il team per il lavoro svolto in condizioni di calore estremo. “Le condizioni atmosferiche qui sono estremamente impegnative, non soltanto per noi piloti ma anche per i meccanici e gli ingegneri, che hanno fatto qualcosa di fantastico”, ha detto Hamilton. “Abbiamo lavorato duramente sessione dopo sessione per capire meglio la vettura e trovare il giusto bilanciamento con queste temperature - ha aggiunto - e credo che le modifiche apportate prima delle qualifiche ci abbiano permesso di fare un passo avanti. Siamo riusciti a mettere insieme tutto quando contava di più”. Hamilton sa però che la qualifica non sarà sufficiente per decidere il risultato della gara: “Sarà una sfida molto diversa, con la gestione degli pneumatici che probabilmente avrà un ruolo determinante”. Per Leclerc la qualifica si è chiusa con il quinto tempo, ma il monegasco partirà dalla quarta posizione grazie alla penalizzazione di cinque posti inflitta ad Hadjar, autore del terzo crono. “La quarta non è una brutta posizione da cui partire. Allo stesso tempo, la mia qualifica non è stata particolarmente positiva, soprattutto in Q3”, ha spiegato Leclerc. “Dalla seconda parte del giro in poi ho iniziato a soffrire un po' con il posteriore, probabilmente perché siamo stati un po' troppo aggressivi con l'assetto. A volte va così”, ha aggiunto il pilota Ferrari, che indica nella gestione delle gomme e nella strategia gli elementi chiave del Gran Premio. Anche Fred Vasseur guarda alla gara: “È quella che conta. Sappiamo che i fattori principali saranno il degrado, il passo e la gestione degli pneumatici in generale. Questi aspetti saranno più importanti delle nostre posizioni in griglia. Sarà una gara lunga e tutto è ancora possibile”.