BRUXELLES – L’undicesimo vertice Ue-Corea del Sud, tenutosi a Bruxelles, è “un’altra pietra miliare nella partnership strategica” tra i 27 e la Repubblica dell’Asia Orientale. Lo dice il presidente del Consiglio europeo António Costa, a Bruxelles al termine dell’incontro con il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung, insieme alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Durante il vertice tra due “partner dalla mentalità simile - riferisce Costa - ci siamo impegnati a negoziare un nuovo accordo sulla sicurezza delle informazioni”.
Nel corso del vertice, sono stati esaminati anche i progressi compiuti nel partenariato economico basato sull’accordo di libero scambio fra Ue e Corea del Sud.
“Dall’entrata in vigore dell’accordo - si legge in una nota del Consiglio europeo - gli scambi commerciali e gli investimenti bilaterali sono aumentati in modo significativo”.
“La media di crescita degli scambi commerciali - continua il comunicato - è stata del 5,3% ogni anno tra il 2011 e il 2025”.
In un’Europa che corre al riarmo, focus centrale dell’incontro riguarderà la difesa e l’attuazione del partenariato su sicurezza e difesa, firmato a novembre 2024, che mira a rafforzare la cooperazione in diversi settori, quali la sicurezza marittima, la sicurezza spaziale, il contrasto alle minacce ibride, la lotta alla manipolazione dell’informazione, la sicurezza informatica, la lotta al terrorismo, la mediazione di pace, la prevenzione dei conflitti, la non proliferazione e il disarmo. Le aziende sudcoreane sono diventate fornitori importanti per gli eserciti europei.
Per von der Leyen, la sicurezza di Ue e Corea del Sud “è più interconnessa che mai”, specie ora che “soldati nordcoreani combattono in Ucraina” al servizio della Russia di Vladimir Putin. La Corea del Sud, aggiunge, “è uno dei partner più stretti dell’Ue nella regione del Pacifico e nel mondo”. Le parti hanno anche concordato una “nuova partnership per la competitività”, che sarà sostenuta da un “dialogo ad alto livello sull’economia”, per aumentare la collaborazione bilaterale nel “commercio, negli investimenti, nella sicurezza economica e nella politica industriale”.
Con la Corea del Sud, spiega ancora von der Leyen, “vogliamo espandere la cooperazione nell’energia pulita: vediamo grande potenziale nell’eolico offshore e nell’idrogeno”, ma anche “nel nucleare”, specie per gli “Small Modular Reactors, dei quali abbiamo discusso oggi”. Verrà avviato un “dialogo ad alto livello sull’energia” con Seul a questo scopo. La presidente della Commissione ricorda infine che la Corea del Sud è “un leader globale nei semiconduttori” e per l’Ue un “partner fondamentale” in questo ambito.
“L’Ue e la Repubblica di Corea sono partner che condividono gli stessi principi, con un impegno comune a favore della democrazia, dello Stato di diritto e di un commercio equo.
Il prossimo vertice ribadirà la nostra determinazione a collaborare per promuovere la pace e la stabilità e per rafforzare le nostre prospere relazioni economiche. Insieme stiamo costruendo un partenariato che apporta benefici concreti ai nostri cittadini e contribuisce a un futuro più sicuro e prospero”, ha concluso António Costa.