PILA - Il Giro d’Italia 2026 ha un nuovo padrone: Jonas Vingegaard. La quattordicesima tappa, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 chilometri, ha stravolto nuovamente la classifica generale: il capitano della Visma non ha tradito le attese, dopo il grande lavoro dei compagni di squadra è arrivato l’affondo decisivo ai -4 dall’arrivo, quando ha salutato la concorrenza e ha fatto il vuoto.
Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) non è riuscito a rispondere, l’austriaco è arrivato con 49” di ritardo, terzo posto per l’australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe), in quarta e quinta posizione Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari.
Dopo le fatiche del Blockhaus e di Corno alle Scale, dove aveva già esultato Vingegaard, l’azzurro ha risposto presente, senza andare fuori giri ma soprattutto correndo con intelligenza.
E la risposta è stata immediata: Vingegaard rischia di arrivare in maglia rosa fino a Roma, ma lo stesso Pellizzari può ancora sognare il podio. Il fuoriclasse danese invece fa festa e passa dalla maglia azzurra di miglior scalatore a leader della generale: terzo arrivo in salita, terza vittoria di tappa. Praticamente un dominio finora senza rivali.
La tappa si è animata sin da subito, nella fuga sono entrati diversi scalatori fuori classifica a caccia della vittoria tra cui Enric Mas, Einer Rubio (Movistar Team), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek): la Visma ha controllato la corsa senza perdere troppo terreno dai battistrada, la frazione si poi è infiammata sulla salita finale verso Pila, un’ascesa lunga 16,5 chilometri: Ciccone ha provato ad affondare su Rubio, ma i due sono stati recuperati a cinque chilometri dal traguardo dal gruppetto dei migliori.
Subito dopo, grazie al lavoro di Piganzoli, Vingegaard ha aumentato il ritmo lasciando i propri avversari nelle retrovie: Gall non è riuscito a rispondere, Pellizzari ha deciso di attendere e salire con un passo regolare per evitare un altro fuori giri come già accaduto nei giorni scorsi.
E per il danese è arrivata la terza vittoria al Giro, ma soprattutto la prima maglia rosa in carriera: “Era il giorno che stavamo attendendo - ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport il 29enne campione, che in carriera ha trionfato due volte al Tour e una alla Vuelta - Lo avevamo segnato con una X sul calendario, volevamo conquistare la maglia rosa. I compagni hanno fatto un lavoro straordinario, mi hanno messo in una situazione in cui dovevo solo completare il loro lavoro. Per me è davvero speciale aver vinto oggi”.
“Volevamo combattere anche per la vittoria di tappa - ha proseguito il nuovo leader -, abbiamo reso dura la gara. È andata ancora meglio di quello che ci aspettavamo, sono contento che ci siano questi distacchi in classifica, abbiamo tre vittorie di tappa e la maglia rosa. Non so se manterrò anche quella azzurra, ma finora è stato un ottimo Giro d’Italia”.
Da evidenziare la reazione di Afonso Eulalio, che non ha mollato la presa nonostante i 2’48” di ritardo accusati al traguardo: il portoghese, dopo nove giorni in rosa, rimane in seconda posizione nella generale, a 2’26” da Vingegaard. “È stata una salita molto dura, ho fatto il massimo - ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport il lusitano della Bahrain - Ho avuto Caruso con me, ha fatto un lavoro incredibile, mi dà sempre motivazioni. Ho cercato di dare tutto. Non so se tornerò per mettere la maglia rosa, ma ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato in questi giorni. Ora devo recuperare e fare il massimo che posso nell’ultima settimana”.
Sesto posto per Pellizzari a 4’22”, entra in top ten anche Piganzoli, con un ritardo di 6’13” dal proprio capitano. Domani la quindicesima frazione, la Voghera -Milano di 157 chilometri, dedicata interamente ai velocisti, lunedì ci sarà invece l’ultimo giorno di riposo prima del gran finale.
Questo l’ordine d’arrivo della 14esima tappa del Giro d’Italia 2026, la Aosta-Pila (Gressan) di 133 chilometri:
1. Jonas Vingegaard DEN (Visma-Lease a Bike) in 3’53”01”
2. Felix Gall AUT (Decathlon) a 49”
3. Jai Hindley AUS (Red Bull-Bora) a 58”
4. Davide Piganzoli ITA a 1’03”
5. Giulio Pellizzari ITA s.t.
6. Thymen Arensman NED a 1’23”
7. Michael Storer AUS a 1’35”
8. Wout Poels NED a 2’08”
9. Jan Hirt CZE s.t.
10. Egan Bernal COL s.t.
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1. Jonas Vingegaard DEN (Visma-Lease a Bike) in 56h08’41”
2. Afonso Eulalio POR (Bahrain-Victorious) a 2’26”
3. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM) a 2’50”
4. Thymen Arensman NED a 3’03”
5. Jai Hindley AUS a 3’43”
6. Giulio Pellizzari ITA a 4’22”
7. Michael Storer AUS a 4’46”
8. Ben O’Connor AUS a 5’22”
9. Derek Gee CAN a 5’41”
10. Davide Piganzoli ITA a 6’13”