ROMA - Il Tour de France del mese scorso potrebbe essere stato l’ultima apparizione stagionale di Jonas Vingegaard. Il corridore danese della Visma-Lease a Bike in quell’occasione fu costretto al ritiro per la frattura della clavicola destra rimediata con una caduta e non prenderà parte ai Mondiali di Montreal (20-27 settembre), chiudendo anticipatamente il suo 2026. Vingegaard non ha ancora del tutto recuperato e non c’è tempo sufficiente per presentarsi in buona condizione alla rassegna iridata. Fra l’altro il danese ha già accumulato nelle gambe una cinquantina di giorni di gare in quest’anno, dove ha vinto Giro d’Italia, Parigi-Nizza e Giro della Catalogna, motivo in più per evitare forzature e rischi inutili e pensare così direttamente alla prossima stagione. Intanto, Paul Magnier trionfa alla 29ª edizione della Classica di Amburgo. Volata vincente per il francese della Soudal Quick-Step, che centra il suo settimo successo stagionale (comprese tre tappe al Giro d’Italia) precedendo Mike Teunissen (XDS Astana) e Laurence Pithie (Red Bull-Bora-Hansgrohe), che completano il podio. Infine, Andrew August dal prossimo anno correrà con la maglia della Pinarello Q36.5. Il ciclista statunitense, 20enne, lascia dunque il team Netcompany Ineos. Dal 2027 August, fresco vincitore del Giro della Cechia, gareggerà per il team svizzero con licenza UCI, per il quale ha firmato un contratto triennale.