GEORGE CROSS-AVONDALE FC 3-2

30’ Mazis (G), 37’ Fornaroli (A), 40’ Pope (G), 55’ Fornaroli (A), 62’ Tzoutzidis (G)

Spiegare una sconfitta come questa è difficile, se non impossibile: un risultato che va contro la matematica e perfino la fisica. Ma questo è il calcio, lo sport più amato e praticato del pianeta, dove la teoria va spesso a farsi friggere. La partita comincia bene alla Vista City, gremita come nelle migliori occasioni. Le due squadre si giocano tanto: l’Avondale FC il secondo posto, il George Cross i playoff. Solo la vittoria conta.

La prima parte è tutta degli ospiti, che dominano creando occasioni su occasioni e mancando il bersaglio per centimetri. Alla mezz’ora, però, alla prima vera opportunità, i padroni di casa passano: un traversone viene spizzato di testa e, al centro dell’area, Mazis deve solo appoggiare in rete. Calcio crudele. Gli Avengers reagiscono e, 7’ dopo, conquistano un rigore per un’uscita kamikaze e inopportuna di Tzoutzidis. Fornaroli trasforma con sicurezza. Quando sembra che le squadre possano accontentarsi, una mischia permette a Pope di trovare lo spazio per battere Gibson, non esente da colpe. Si va al riposo sul 2-1.

Nella ripresa il copione non cambia: Avengers padroni del gioco e ancora spreconi. Al 55’ Fornaroli, ancora lui, firma la doppietta con un preciso fendente da fuori area dopo l’ennesimo batti e ribatti e ristabilisce la parità. Germano prova il tutto per tutto, inserendo tre attaccanti al posto di altrettanti centrocampisti, ma la beffa arriva quando Tzoutzidis, con una volée da fuori area, sorprende ancora Gibson, pescato fuori posizione. Nonostante l’assedio finale, finisce così: tre tiri, tre gol e tre punti per i padroni di casa, che entrano nei playoff. Agli Avengers resta il rammarico: 65% di possesso, 15 tiri a 4 e sette corner a due. Ma, come detto, i numeri non vincono le partite.
                                     MICHELE VISCIONE