In Italia, racconta Antonio Tamburro, presidente del comitato di San Nicola, erano i ragazzi del paese a girare in bicicletta con un carretto di gelati nelle giornate calde d’agosto: il grido del venditore, i bambini che gli correvano dietro, il caldo di mezzogiorno sulla piazza.
È da quel ricordo, dice, che nasce il carrettino dei gelati, arrivato qui dall’altra parte del mondo come sorpresa per gli ospiti e come modo per festeggiare il Ferragosto, mantenendo viva una tradizione di paese.
Prima del carrettino dei gelati, però, c’è la pasta. In sala, tra chiacchiere e ultimi giochi ai tavoli, Tamburro prende il microfono e annuncia che il pranzo è pronto. “Ladies and gentlemen, sorry, I’m going to interrupt your game. Se avete fame e volete mangiare il piatto di pasta, non potete ballare”, scherza, prima di augurare buon appetito a tutti.
Circa 170 persone si sono ritrovate domenica scorsa all’Italian Social Club Altona per il Ferragosto Luncheon Dance, organizzato, come ogni anno, dal comitato di San Nicola. Sul palco, a regalare allegria e tanta bella musica, c’è la band Romanza.
In cucina, il comitato stesso, come da tradizione. Quest’anno il menù è ricco e generoso: antipasto tradizionale e piccoli arancini per tutti i tavoli, seguiti da tagliatelle al sugo bolognese con parmigiano fresco, poi pollo alla parmigiana oppure pesce con verdure e insalata. Il dolce arriva dalla gelateria Aurora: due soli gusti, cioccolato e limone.
Non manca la lotteria, con premi offerti dal comitato: tra gli altri, un buono da 100 dollari, vino, prosciutto e una cena omaggio al Friday Night Bistro.
Il momento più atteso arriva verso le tre e mezza, quando il carrettino dei gelati entra in pista, mentre la band suona ‘Domenica è sempre domenica’, il brano reso celebre da Claudio Villa.
Tra chi ha reso possibile tutto questo c’è Pina Conidi, che si occupa del servizio da diversi anni. Quest’anno porta con sé anche un traguardo personale: sessant’anni di matrimonio con il marito Pino. “Non è stato sempre facile - racconta - però siamo ancora qua insieme, e lo saremo fino alla fine”. Pina ha tre figli e sette nipoti, racconta con orgoglio: “Tutti bellissimi”.
Accanto a storie come la sua, fatte di radicamento e continuità, c’è anche quella di Antonio Lo Schiavo, socio del comitato da 25 anni.
Arrivato in Australia da solo, a 18 anni, è poi tornato con moglie e figli; lui e la sua famiglia sono originari di Vibo Valentia, in Calabria.
Il comitato di San Nicola organizza eventi da oltre vent’anni. Un calendario fitto che, di generazione in generazione, tiene viva la stessa promessa di Tamburro: quella di un carretto di gelati che gira, e per un pomeriggio ci si sente un po’ più a casa.