San Francesco nacque ad Assisi intorno al 1182. Dopo una giovinezza dissipata, nel 1206 si convertì a vita di penitenza, rinunciando ad ogni bene (era figlio di un ricco mercante) e, dopo qualche anno di vita solitaria e ascetica, iniziò con alcuni discepoli un fervido apostolato. Crebbe così intorno a lui una letteratura fatta di leggende, di cui gli esempi piu’ significativi sono i “Fioretti di San Francesco”.
Di lui restano alcuni scritti in latino: Prima regola, Seconda regola, il Testamento e 28 Admonitiones dedicate ai fratelli. Ma la sua opera di maggiore rilievo è il “Cantico di frate Sole”. Morì ad Assisi nel 1226. Le sue poesie sono religiose dalle quali emana un grande amore per il Signore e la natura: “Laudato sie, mì Signore, cum tucte le Tue creature,/ spetialmente messor lo frate Sole,/ Io qual e’ iorno, et allumini noi per lui./ Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore“ (Lodato sii, mio Signore, così come tutte le tue creature, specialmente fratello Sole, il quale è luce diurna e per mezzo suo Tu ci illumini. Ed esso è bello e raggiante con grande splendore).
MARIANO CORENO
San Francesco: amore per Dio e per la natura
Dopo una giovinezza dissipata, nel 1206 si convertì a vita di penitenza, rinunciando ad ogni bene