MADRID (SPAGNA) - In blanco a lungo, anche per tutta la carriera, ma nessuna fretta per rinnovare il contratto in scadenza. In un’intervista rilasciata a “CazeTVOficial” e ripresa dalla stampa spagnola, Vinicius prova a fare chiarezza sul suo futuro.

“Non c’è nessuna urgenza per rinnovare il contratto, da qui al 2027 avremo molto da discutere con il club. Il Real è tranquillo e lo sono anche io, il presidente crede in me e io in lui, c’è solo da aspettare, vivere alla giornata e godersi ogni giorno nel miglior club del mondo”, le parole dell’attaccante brasiliano che aggiunge: “Non mi sono mai visto lontano dal Real che è sempre stato il club dei miei sogni, sono ancora giovane eppure sono già uno dei capitani della squadra e per me questa è una cosa molto importante che non capita spesso in un club come il Real. Voglio giocare con il Madrid tutta la vita, ma allo stesso tempo non ho fretta di firmare il rinnovo”. Dichiarazioni che arrivano alla fine di una stagione certamente non positiva.

“Abbiamo sbagliato partite che non dovevamo sbagliare, abbiamo perso punti e il Barcellona ha preso fiducia. Da due stagioni non vinciamo e io ero abituato a vincere ogni anno al Real, dobbiamo tornare a farlo, ma il Real tornerà a stare in cima e non ho dubbi su questo”.

Detto che ha un rapporto di forte amicizia con Mbappè (“Stiamo insieme anche fuori dal campo, è una bella persona e mi difende sempre nelle interviste, così come dopo quanto accaduto a Lisbona per l’espidosio di razzismo, è un giocatore leggendario che lascerà traccia nella storia del Real”), l’attenzione si sposta sul Mondiale che giocherà con il Brasile e con al suo fianco Neymar, convocato da Ancelotti nonostante i dubbi di una parte della critica brasiliana. “A ogni convocazione parlavo con lui, gli dispiaceva non essere chiamato e mi diceva di essere triste, io gli rispondevo dicendogli che Ancelotti credeva in lui e che al momento opportuno l’avrebbe chiamato e così è stato. Ney è il nostro idolo, ho sempre avuto grande affetto pe lui, mi ha sempre difeso e io ho seguito tutta la sua carriera, sono felice che sia con noi, ha sofferto tanto per gli infortuni, ma adesso avrà una nuova opportunità e per me sarà un onore giocare con lui. Se Dio vuole potrebbe essere il suo ultimo meraviglioso ballo magari con il titolo mondiale”.