BRISBANE - Via i pasti gratis a bordo per i passeggeri in economy, una business class più accessibile, e poi un restyling del sito web e della app per facilitare prenotazioni e comunicazioni.

Lo ha annunciato la nuova Ceo Jayne Hrdlicka (nella foto), già alla guida di Jetstar, l’affiliata low-cost della Qantas, sottolineando che la compagnia aerea intende posizionarsi “a metà mercato”. Quindi non in diretta concorrenza né con la Qantas né con Jetstar.

“L’Australia ha già un vettore low cost e uno tradizionale full-service, e noi non saremo né l’uno né l’altro”, ha detto Hrdlicka. “Virgin Australia sarà un vettore di metà mercato che fa appello a clienti in cerca di un prezzo conveniente e di un migliore servizio”.

Per i viaggiatori questo significherà un prodotto di business class a fianco di un economy con l’assenza di pasti gratuiti, in favore di un menu da acquistare a bordo e con un check-in più tecnologico e di facile uso.

Il bagaglio continuerà a essere incluso nelle tariffe, ma devono ancora essere prese decisioni sulla disponibilità Wi-Fi in volo.