Una sala gremita da circa duecento persone, musica dal vivo, piatti preparati dai volontari e il tradizionale taglio della torta. È stata una serata all’insegna della convivialità quella organizzata dall’Acquaro Limpidi Social Club per celebrare il suo 34mo anniversario, confermando ancora una volta il forte legame che unisce la comunità originaria dei due paesi calabresi.
A ripercorrere la storia del club è stato il presidente Salvatore ‘Sam’ Zangari, alla guida dell’associazione da quindici anni. Con il suo consueto tono scherzoso ha ricordato che ogni anniversario rappresenta l’occasione per raccontare le origini del sodalizio. “Ogni anno raccontiamo questa storia – ha detto sorridendo –, anche se ormai la raccontiamo sempre più in breve”.
La storia risale al 1992, quando una grande festa organizzata a Brunswick riunì oltre seicento persone, quasi tutte provenienti da Acquaro e dalla frazione di Limpidi. L’entusiasmo di quella giornata spinse tre compaesani a proporre la nascita di un’associazione. Nel giro di appena due settimane il gruppo crebbe fino a coinvolgere diciotto soci fondatori, dando ufficialmente vita all’Acquaro Limpidi Social Club.
“All’inizio c’era anche chi diceva che il club non sarebbe durato più di due anni”, ha ricordato Sam. Trentaquattro anni dopo, però, la realtà racconta una storia ben diversa: il club continua a riunire circa duecento persone a ogni appuntamento mensile ed è ancora oggi un punto di riferimento per tanti, grazie alla dedizione dei volontari e al forte senso di appartenenza che continua a caratterizzarlo.
Originario di Soverato ed emigrato in Australia nel 1965, Sam ha sottolineato come il vero successo dell’associazione sia il clima familiare che si respira durante ogni incontro. “Qui siamo tutti amici. Ogni mese organizziamo una festa e cerchiamo sempre di accogliere tutti. Non mi posso lamentare, sono tutte belle persone”, ha raccontato.
Dietro ogni serata c’è il lavoro silenzioso del comitato, che prepara personalmente il menù per gli ospiti. “Cuciniamo tutto noi, sempre con prodotti freschi. Se avanza qualcosa lo dividiamo tra i membri del comitato, perché non vogliamo sprecare nulla”, ha spiegato il presidente. Anche per questa occasione il menù, composto da lasagne e chicken parma, è stato realizzato interamente dai volontari, mentre l’intrattenimento musicale è stato affidato alla band La Bella Vita, con la cantante Elvira Andreotti.
Il momento più atteso è arrivato con il tradizionale taglio della torta. Accompagnato dal brindisi con lo spumante, Sam ha voluto fermare per un momento la festa per ringraziare pubblicamente tutto il comitato, invitando gli ospiti a tributare un lungo applauso a chi, dietro le quinte, dedica tempo ed energie alla vita del club. Un riconoscimento speciale è stato rivolto al comitato femminile, protagonista nella preparazione della cena e nell’organizzazione della serata, prima che le giovani volontarie facessero il loro ingresso in sala portando la torta tra gli applausi dei presenti.
Particolarmente significativo è stato anche il tributo ai presidenti che hanno guidato il club nel corso della sua storia: Giuseppe Comito, Francesco Luzza, Nicola Vetere e l’attuale presidente Salvatore Zangari. Ognuno ha rivolto un breve saluto e un augurio affinché l’associazione possa continuare il proprio cammino ancora a lungo, ricordando come il club sia cresciuto grazie al lavoro svolto con dedizione, affetto e spirito di volontariato da generazioni di soci e membri del comitato.
Un riconoscimento speciale è stato inoltre riservato a Domenico Moscatello, che pur non avendo mai ricoperto la carica di presidente è stato ricordato come una figura di grande valore per il club, sempre presente e disponibile a dare il proprio contributo alla comunità.
Quella che nel 1992 qualcuno pensava sarebbe stata un’esperienza destinata a durare appena un paio d’anni è oggi una delle associazioni calabresi più longeve e partecipate di Melbourne, capace ancora di riunire persone diverse nel segno dell’amicizia, del volontariato e dell’orgoglio per le proprie origini.