CANBERRA – Tre riforme centrali dell’agenda federale potrebbero arrivare al voto nei prossimi giorni, dopo una serie di incontri tra il primo ministro Anthony Albanese e il leader Liberale Angus Taylor nella prima settimana parlamentare successiva alla pausa invernale.
Il fascicolo più avanzato riguarda il National Disability Insurance Scheme (NDIS). Venerdì, una commissione d’inchiesta guidata dal Partito laburista ha raccomandato l’approvazione immediata delle modifiche, nonostante le critiche di diversi gruppi che rappresentano le persone con disabilità.
Il governo punta a ridurre la crescita della spesa del programma di circa 38 miliardi di dollari in quattro anni. La Coalizione ha indicato il proprio sostegno al contenimento dei costi, chiedendo però ulteriori misure contro operatori irregolari e abusi.
L’ultimo rapporto della NDIS Quality and Standards Commission mostra che nell’ultimo trimestre sono stati emessi 111 ordini di interdizione, il numero più alto mai registrato, mentre altri 453 fornitori hanno perso la registrazione.
Il ministro per l’NDIS Jenny McAllister ha sostenuto che i maggiori poteri attribuiti alla commissione in aprile hanno permesso di eliminare dal sistema operatori inaffidabili e truffatori.
Resta aperto il passaggio verso i cosiddetti servizi di base destinati a sostituire parte delle prestazioni del NDIS dal 2028. Il Partito laburista sta trattando con Stati e Territori per rispettare la scadenza del primo gennaio. Tutte le giurisdizioni, tranne il Queensland, hanno accettato di introdurre da ottobre il primo programma statale, Thriving Kids.
Mercoledì dovrebbe invece arrivare al Senato la versione modificata del News Bargaining Incentive. Le nuove regole imporrebbero un prelievo aggiuntivo alle grandi società tecnologiche che non concludano accordi di finanziamento con almeno otto organizzazioni giornalistiche.
Più incerto resta il percorso della riforma sulla pubblicità delle scommesse, anche per le divisioni interne alla Coalizione.
Venerdì, Albanese aveva dichiarato che gli incentivi utilizzati dagli operatori per spingere i clienti a continuare a giocare sono “eccessivi” e si è detto fiducioso nell’approvazione delle nuove norme durante la settimana.
Un’eventuale intesa potrebbe essere annunciata dopo la pubblicazione del rapporto di una commissione del Senato.
Sul piano diplomatico, mercoledì Albanese incontrerà a Canberra il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul, dopo la recente visita del presidente vietnamita To Lam, durante la quale Australia e Vietnam hanno concordato un rafforzamento dei rapporti economici e di Difesa.