BARCELLONA (SPAGNA) - Alex Marquez conquista la Sprint Race di Barcellona al termine di una gara tiratissima e risolta con il distacco più ridotto nella storia della specialità. Il pilota della Ducati Gresini ha preceduto Pedro Acosta di appena 41 millesimi, tornando al successo nella Sprint dopo l’ultima vittoria ottenuta a Valencia nella scorsa stagione.

Partito dalla terza posizione in griglia, il pilota spagnolo ha preso il comando al quarto giro, resistendo nel finale agli attacchi del poleman Acosta, costretto ad accontentarsi del secondo posto con la KTM. Completa il podio Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46.

“Sono soddisfatto, ma ci manca ancora qualcosa se vogliamo lottare davvero per la vittoria”, ha commentato Marquez, sottolineando la necessità di migliorare nella gestione della gomma anteriore in vista della gara lunga.

Sabato complicato invece per Aprilia. Marco Bezzecchi ha chiuso soltanto al nono posto, mantenendo comunque la leadership del Mondiale grazie alla caduta del compagno di squadra Jorge Martin, scivolato nelle prime fasi della Sprint e ora distante due punti dalla vetta.

“È stata una giornata dura, non mi sono mai sentito veramente bene. All’inizio ho recuperato qualche posizione, ma poi le ho perse velocemente. Non sono riuscito a essere competitivo”, ha ammesso Bezzecchi.

Deluso anche Martin, protagonista di un altro incidente dopo la caduta nelle FP1. “Quella scivolata mi ha tolto fiducia. Oggi però il feeling era ottimo con il nuovo set up, mi sentivo da podio. Sono caduto per un eccesso di ottimismo in curva 10 e per il vento. Domani ci riproviamo”, ha spiegato lo spagnolo.

Tra i protagonisti della Sprint anche Francesco Bagnaia, autore di una buona rimonta dal tredicesimo posto in griglia fino alla sesta posizione finale. “Il nostro potenziale è più alto di così, possiamo tornare a vincere”, ha dichiarato il due volte campione del mondo Ducati.

Ai piedi del podio ha chiuso Raul Fernandez con l’Aprilia Trackhouse, davanti a Johann Zarco, quinto con la Honda LCR dopo essere stato anche secondo nelle prime fasi di gara. Settimo Fabio Morbidelli, ottavo Ai Ogura.

La gara di domenica promette ancora spettacolo, con Alex Marquez chiamato a difendersi soprattutto dagli attacchi di Acosta e Di Giannantonio.