A otto mesi dall’apertura, una gelateria di Brisbane si prepara a portare i sapori nativi australiani in Sicilia. ALIA Gelato, fondata a Milton dall’italo-australiana Alessia Anibaldi, parteciperà allo Sherbeth Festival di Palermo, in programma dal 13 al 16 novembre.

Unica rappresentante del Queensland e una delle sole due gelaterie australiane presenti, ALIA è stata selezionata tra oltre 400 candidature internazionali. Saranno sessanta i maestri gelatieri protagonisti della 18ª edizione della manifestazione dedicata al gelato artigianale contemporaneo.

Per Anibaldi, nata e cresciuta a Roma da padre marchigiano e madre di Brisbane, questa partecipazione rappresenta un incontro tra le proprie radici. Proprio in Sicilia, nel 2025, ha iniziato la formazione che l’ha condotta ad aprire la sua attività nella capitale del Queensland nel marzo successivo.

Prima del gelato, la sua vita professionale era dedicata alla cooperazione internazionale: quasi vent’anni con le Nazioni Unite e altre organizzazioni, lavorando nelle emergenze umanitarie in paesi come Bangladesh, Nepal, Timor Est e Vanuatu.

Ora quel percorso lascia spazio a un progetto familiare, nel quale il marito David contribuisce allo sviluppo dei gusti e la figlia adolescente Maya lavora in gelateria. A Palermo, il pubblico potrà assaggiare una creazione al wattleseed e macadamia, con variegatura di prugna Davidson: ingredienti nativi australiani interpretati attraverso la tecnica italiana.

Diverso sarà il gusto destinato alla competizione, che resterà segreto fino al festival, pur mantenendo l’Australia al centro della proposta. “Ho cominciato a imparare l’arte del gelato in Sicilia e ho portato quel mestiere a Brisbane. Ora riporto un pezzetto d’Australia in Sicilia”, racconta.

Nei primi mesi d’attività, ALIA ha già conquistato il Cooper Best New Small Business Award ed è stata candidata ai WasteSMART Brisbane Awards 2026. L’attenzione alla sostenibilità si traduce nell’utilizzo di imballaggi compostabili in casa o riciclabili e nella scelta di non vendere bevande in bottiglie di plastica monouso.

Anche i clienti hanno contribuito al percorso creativo, suggerendo ingredienti attraverso un concorso su Instagram. Dalla piccola gelateria di Park Road nasce così una proposta che unisce appartenenza, curiosità e artigianalità, pronta a raccontare al pubblico siciliano un’Australia da scoprire, un assaggio alla volta, attraverso il linguaggio del gelato italiano.