Una presenza italiana di rilievo, tra giuria e podio, ha segnato i Queensland Pizza Championships, disputati al Brisbane Convention & Exhibition Centre nell’ambito di Food & Hospitality Queensland. Per Stefano Spataro, originario di Enna e da anni protagonista della ristorazione cittadina, questa edizione ha avuto un significato particolare: dopo i risultati ottenuti in gara, è stato chiamato a valutare il lavoro degli altri pizzaioli.

Spataro ha fatto parte della giuria insieme a Johnny Di Francesco, presidente della giuria della competizione, e a Daniel Semrani, di Gigi’s Balmain. Un incarico che lo ha portato dall’altra parte del banco, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in cucina e nei campionati. Ai giudici è spettato il compito di valutare impasti, cottura, equilibrio degli ingredienti, presentazione ed esecuzione tecnica, oltre alla creatività delle proposte.

Il successo più importante è andato ad Antonio Masella, di Maiori Pizzeria, che ha conquistato il titolo di Queensland Pizza Chef of the Year e il premio Best Classic Pizza. Una doppia affermazione che gli ha assicurato anche l’accesso agli Australian Pizza Championships del 2027. A completare i successi italiani è stato Anthony Taranto, di Otto Cucina, vincitore della Best Creative Pizza. Le due categorie hanno richiesto ai concorrenti di misurarsi sia con la tradizione sia con l’inventiva. Nella Classic Pizza, la sfida era proporre una pizza di stile italiano curata nell’impasto e nella scelta degli ingredienti; nella Creative Pizza, i partecipanti dovevano dimostrare originalità anche attraverso l’impiego dei prodotti messi a disposizione dagli sponsor. Il titolo assoluto è stato assegnato sulla base del punteggio complessivo ottenuto nelle due prove.

Per Spataro, il ruolo in giuria è arrivato dopo una serie di risultati nelle competizioni australiane e internazionali. Nel 2026 si è classificato secondo nella categoria Pizza Classica al Campionato Mondiale della Pizza di Parma, risultando il concorrente australiano meglio piazzato. Nel suo percorso figurano anche i riconoscimenti australiani ottenuti nel 2024, 2025 e 2026 e la vittoria nello State of Origin Pizza Battle del 2025, il confronto tra Queensland e New South Wales. La sua storia professionale è cominciata in Sicilia, con i primi lavori nella ristorazione a 13 anni e gli studi all’istituto alberghiero. L’incontro con la pizza è arrivato a 19 anni, quando ha iniziato ad aiutare un amico in pizzeria. Sono seguiti la formazione, le prime gare e un percorso che lo ha portato a esplorare anche cucina, caffetteria, cioccolato e gelateria.

Arrivato a Brisbane nel febbraio 2014, Spataro ha lavorato per quasi sei anni da Beccofino, prima dell’esperienza imprenditoriale con Elementi. Nel maggio 2026 ha venduto le proprie quote del ristorante. La partecipazione ai Queensland Pizza Championships come giudice si è inserita in questa nuova fase, accanto alle attività di consulenza e formazione.

Tra i finalisti figuravano anche Giovanni Barbato, Luca Ferone, Manuel Casagni, Matteo Fanelli, Maurizio Franco, Paul Ramunno e Tommaso Freccero. La presenza di Spataro in giuria e le vittorie di Masella e Taranto hanno così dato un’impronta italiana all’edizione 2026 della competizione di Brisbane.