MONTECARLO - Andrea Kimi Antonelli continua a stupire la Formula 1. Il giovane talento della Mercedes ha conquistato la pole position del Gran Premio di Monaco con uno straordinario 1’12”051, precedendo di appena 43 millesimi la Red Bull di Max Verstappen e scrivendo un’altra pagina di storia.
A 19 anni, 9 mesi e 13 giorni, Antonelli diventa infatti il più giovane poleman nella storia del Gran Premio di Monaco. Per il leader del Mondiale si tratta della quarta pole position in carriera e di un risultato che conferma il suo eccezionale momento di forma.
“Sono riuscito a mettere tutto insieme nel giro decisivo. È stata una qualifica molto combattuta con Max e sono davvero contento del risultato”, ha dichiarato il pilota italiano. “Dopo le difficoltà di ieri siamo riusciti a migliorare tanto la macchina e voglio ringraziare il team per il lavoro svolto. Mi sto godendo questo weekend e non vedo l’ora che arrivi la gara”.
Antonelli entra così in una ristretta cerchia di piloti italiani capaci di conquistare la pole nel Principato, impresa che prima di lui era riuscita soltanto a Jarno Trulli nel 2004.
Nonostante la pole sfuggita per un soffio, Verstappen può comunque guardare con ottimismo alla gara. L’olandese, secondo in griglia, ha confermato i progressi della Red Bull dopo un inizio di weekend complicato.
“Se ieri mi avessero detto che avrei chiuso in prima fila avrei firmato subito”, ha spiegato il quattro volte campione del mondo. “Abbiamo avuto diversi problemi fino a questa mattina, quindi essere così vicini al vertice è un risultato positivo. Domani la partenza sarà fondamentale”.
Dopo aver dominato le prove libere, la Ferrari non è riuscita a confermarsi in qualifica e dovrà accontentarsi della seconda fila. Lewis Hamilton scatterà dalla terza posizione, mentre Charles Leclerc partirà quarto davanti al pubblico di casa.
Il britannico ha ammesso di non aver ritrovato le stesse sensazioni mostrate venerdì. “Nelle libere sembravamo molto competitivi, ma oggi qualcosa è cambiato. Dobbiamo capire dove abbiamo perso prestazione, anche se il team ha svolto un grande lavoro”.
Più deluso Leclerc, che sperava di poter lottare per la pole sul tracciato di casa ma ha chiuso a oltre tre decimi dalla vetta.
“Sto facendo molta fatica e non riesco a trovare il feeling che cercavo”, ha ammesso il monegasco. “Al momento non ho fiducia nella macchina e penso che sarà difficile tenere il passo di chi mi precede”.
Anche Jerome D’Ambrosio, chiamato a sostituire Frederic Vasseur, ricoverato in ospedale per accertamenti, ha riconosciuto che il risultato finale non soddisfa le aspettative della Scuderia.
“Non possiamo essere contenti. Fino all’errore che lo ha portato a sfiorare il muro, Charles era pienamente in lotta per la pole. Questo dimostra però che il potenziale c’era. Domani daremo tutto per provare a sfruttare ogni opportunità”.
Se Antonelli continua a brillare, dall’altra parte del box Mercedes George Russell ha vissuto un’altra qualifica complicata, chiudendo soltanto sesto.
“Probabilmente la vettura dello scorso anno si adattava meglio al mio stile di guida”, ha spiegato il britannico. “Con quella attuale devo ancora trovare il giusto equilibrio”.
Weekend in chiaroscuro anche per la McLaren. Dopo il successo dello scorso anno, il team di Woking non è riuscito a inserirsi nella lotta per la pole: Oscar Piastri scatterà dalla settima posizione, mentre il campione del mondo Lando Norris partirà ottavo.
Ottima invece la prestazione di Isack Hadjar, autore del quinto tempo. A completare la top ten sono Pierre Gasly con l’Alpine e Liam Lawson con la Racing Bulls.
L’appuntamento con la gara è fissato per domani alle 15, quando le strette strade di Montecarlo decreteranno se Antonelli riuscirà a trasformare una pole storica in un altro risultato da ricordare.