CANBERRA - Wong, in visita ufficiale in Australia (ieri era stato accolto a Sydney dal premier Chris Minns) per la prima volta da quando è diventato primo ministro nel 2024, arriva nel momento in cui le relazioni bilaterali si preparano a un aggiornamento cruciale del loro Comprehensive Strategic Partnership, che copre difesa, scienza, innovazione, commercio, ambiente e economia digitale. Singapore ha già manifestato interesse a far crescere la cooperazione militare, ad esempio offrendo l’uso di strutture governative — analogamente a quanto è già stato praticato con gli Stati Uniti.

Una delle possibili novità sarebbe un accordo che permetta all’Australia di usare strutture militari a Singapore, facilitando così il dispiegamento delle sue forze nel Sud-est asiatico. Un esperto del Lowy Institute ha osservato che tali strutture d’accesso sono rare nella regione e potrebbero dare a Canberra un vantaggio strategico.

L’aspetto difensivo sarà uno dei temi centrali, in un contesto regionale sempre più teso per la crescente determinazione cinese e l’incertezza delle politiche statunitensi nell’era Trump. Il gruppo di analisi Australian Strategic Policy Institute ha messo in luce il “dilemma” che colpisce molti Paesi: mantenere relazioni equilibrate sia con Pechino sia con Washington.

Sul fronte commerciale, Singapore è già un partner importante per l’Australia: le esportazioni di gas naturale dal Queensland sono un elemento centrale del rapporto economico bilaterale. Il ministro delle Risorse Madeleine King ha confermato che il gas sarà uno degli argomenti al tavolo negoziale.

Il 3 dicembre 2024, Canberra e Singapore avevano concordato di esplorare un maggiore accesso reciproco alle infrastrutture difensive, puntando entrambe ad aumentare le visite delle loro forze navali e aeree. Questo sviluppo viene visto come un passo avanti nel consolidamento della cooperazione strategica tra i due Paesi.

Un precedente concreto di collaborazione è rappresentato dalla Shoalwater Bay Training Area nel Queensland: Singapore ha contribuito all’espansione del sito per consentire esercitazioni congiunte su larga scala.

In vista dell’incontro, è probabile che i due leader rilancino la volontà di rafforzare i legami nell’Indo-Pacifico, puntando su infrastrutture, tecnologie e strategie marittime condivise. Wong ha già anticipato che, in un mondo che cambia, la partnership con l’Australia ha importanza crescente: “non dobbiamo essere spettatori passivi”, ha affermato, criticando la formazione di blocchi esclusivi e promuovendo un ordine multilaterale inclusivo.

La visita di Wong coincide con importanti anniversari diplomatici e segna un momento ideale per ridefinire le ambizioni strategiche comuni. Per Canberra, la sfida sarà tradurre le dichiarazioni in impegni vincolanti, e Singapore sarà un alleato chiave in questo percorso.