SYDNEY - Le partite del secondo turno dell’Australian Championship 2026 che hanno visto protagoniste le portacolori del calcio italiano del New South Wales hanno regalato emozioni, gol e un finale particolarmente intenso per il pubblico di Sydney. Il Wests APIA ha conquistato una preziosa vittoria per 3-1 in trasferta contro l’Adelaide City, mentre il Marconi Stallions ha pareggiato 0-0 con l’Oakleigh Cannons nei tempi regolamentari, imponendosi poi per 8-7 ai calci di rigore e conquistando così il punto supplementare.
WESTS APIA-*ADELAIDE CITY 3-1
Il Wests APIA ha centrato un’importante vittoria in trasferta, imponendosi per 3-1 sull’Adelaide City al termine di una partita nella quale la formazione di Sydney ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create, dimostrando maggiore incisività offensiva nei momenti decisivi. Appena 2’ dopo il fischio d’inizio, Monge ha portato in vantaggio gli ospiti, approfittando di una situazione favorevole in area avversaria dopo una prima conclusione contrastata. Un avvio fulminante che ha permesso alla squadra di Sydney di affrontare il resto della gara con maggiore tranquillità, costringendo i padroni di casa a inseguire. Segreto è andato vicino al raddoppio con una punizione che ha colpito l’incrocio dei pali, mentre il centrocampo ospite ha garantito continuità alla manovra. L’Adelaide City ha provato a reagire, ma nella prima frazione ha faticato a trovare soluzioni efficaci contro una squadra ben organizzata. Nella ripresa, la formazione locale ha cercato di aumentare il ritmo, dando per qualche minuto l’impressione di poter riaprire la partita. Un episodio controverso, con un calcio di rigore inizialmente concesso e successivamente revocato dopo un confronto tra l’arbitro e il suo assistente, ha però negato all’Adelaide City una preziosa opportunità. Scampato il pericolo, il Wests APIA ha colpito nuovamente. Al 65’, Stewart ha trovato spazio in area e ha servito un pallone invitante a Segreto, che ha concluso con precisione, portando il risultato sul 2-0. La partita sembrava ormai indirizzata, ma l’Adelaide City non si è arreso. Al 73’, Kasumovic ha riacceso le speranze dei padroni di casa con una splendida conclusione, controllando un pallone diagonale di Bressan e battendo il portiere avversario. Il gol ha restituito entusiasmo alla formazione locale, che si è riversata in avanti alla ricerca del pareggio. Il Wests APIA, tuttavia, ha dimostrato maturità e capacità di gestire la pressione. All’87’, proprio mentre l’Adelaide City tentava di completare la rimonta, gli ospiti hanno trovato la rete del definitivo 3-1: Hedley, entrato dalla panchina, ha dialogato efficacemente con Stewart prima di concludere con freddezza in rete. Il triplice fischio ha sancito una vittoria importante per il Wests APIA, premiando la qualità della manovra offensiva e la capacità della squadra di concretizzare le occasioni più significative.
MARCONI STALLIONS-OAKLEIGH CANNONS 0-0 (8-7 ai rigori)
Un pareggio a reti inviolate nei 90’, una lunga serie di calci di rigore e un finale che ha premiato la determinazione dei padroni di casa. Il Marconi Stallions ha conquistato un prezioso punto supplementare contro l’Oakleigh Cannons, superando la formazione vittoriana per 8-7 nella serie dal dischetto dopo che il confronto si era chiuso sullo 0-0. Davanti al pubblico del Marconi Stadium, la squadra di Bossley Park era chiamata a riscattare la sconfitta per 3-1 subita all’esordio contro il Bayswater City. L’avversario, però, non era dei più semplici: l’Oakleigh Cannons si era presentato all’appuntamento con il morale alto dopo aver superato per 4-2 il Sydney Olympic, dimostrando di poter contare su un reparto offensivo capace di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Fin dalle prime battute, le due squadre hanno cercato di affrontarsi senza concedere troppo agli avversari. Il Marconi era consapevole dell’importanza di evitare un’altra sconfitta in una competizione nella quale ogni risultato può incidere sensibilmente sulla classifica del girone. Ne è scaturita una gara equilibrata, combattuta soprattutto sul piano tattico, nella quale le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi. Nessuna delle due formazioni è riuscita a trovare il varco decisivo per sbloccare il risultato e, con il passare dei minuti, la tensione è cresciuta, insieme alla consapevolezza che un singolo errore avrebbe potuto compromettere il lavoro svolto. Il Marconi ha tenuto testa all’avversario, mostrando maggiore solidità rispetto alla partita inaugurale. Per i padroni di casa era fondamentale ritrovare compattezza e fiducia, soprattutto dopo le difficoltà incontrate contro il Bayswater City. L’Oakleigh, dal canto suo, ha cercato di confermare quanto di buono mostrato nella vittoria sul Sydney Olympic, senza però riuscire a trovare la soluzione per superare la resistenza dei biancoverdi. Al termine dei 90’, lo 0-0 ha rimandato ogni verdetto alla serie dei calci di rigore, una prova nella quale precisione e tenuta mentale diventano determinanti. Dal dischetto si è consumata una lunga battaglia, con entrambe le squadre chiamate a mantenere i nervi saldi. I tiratori si sono alternati dagli undici metri e ogni errore ha assunto un peso enorme sull’esito finale. Dopo una successione di conclusioni, parate ed errori, è stato il Marconi a prevalere per 8-7, facendo esplodere la gioia dei sostenitori presenti allo stadio e conquistando il punto supplementare.