ASTON VILLA-BOLOGNA 4-0

ASTON VILLA (4-4-2): Martinez 6; Cash 7, Konsa 7.5, Pau Torres 7, Digne 7; McGinn 7 (19’st Bailey 6), Onana 7 (33’st Bogarde sv), Tielemans 7 (29’st Douglas Luiz sv), Buendia 7.5; Rogers 7 (29’st Sancho sv), Watkins 7.5 (19’st Abraham 6). All. Emery 7

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia 5.5; Miranda 5, Vitik 5, Casale 5 (37’st Heggem sv), Joao Mario 5 (1’st Zortea 6); Moro 5, Freuler 5 (1’st Sohm 6), Ferguson 5.5; Bernardeschi 5 (1’st Orsolini 6), Castro 5 (31’st Odgaard sv), Rowe 5.5. All. Italiano 5

ARBITRO: Sanchez (SPA) 5.5

RETI: 16’pt Watkins, 26’pt Buendia, 39’pt Rogers, 44’st Konsa

NOTE: ammonito Bernardeschi; angoli 4-2; recupero 2’ e 0’

BIRMINGHAM (Inghilterra) - Il Bologna non riesce nell’impresa e dice addio ai sogni di gloria in Europa League. A Birmingham è l’Aston Villa a imporsi con un netto 4-0, maturato quasi interamente nella prima frazione di gioco.

La partita si sblocca al 16’. Buendia verticalizza per Rogers, il quale serve dalla sinistra una palla d’oro per Watkins che, tutto libero a centro area, punisce Ravaglia per l’1-0 e capitalizzando al meglio una splendida azione corale. Ci vogliono i guanti di Ravaglia 2’ dopo per fermare un destro a giro di Rogers. Il primo guizzo emiliano è firmato Bernardeschi, che al 21’ ci prova con un sinistro da fuori ma trova attento Martinez alla respinta. Al 22’, Vitik commette un fallo di mano in area che viene sanzionato dall’arbitro col rigore dopo la revisione al Var. Dal dischetto si presenta Rogers, che si fa però ipnotizzare da un super Ravaglia. L’iniezione di fiducia per gli ospiti dura appena una manciata di secondi. Sull’azione seguente, una clamorosa disattenzione difensiva direttamente da rimessa laterale spiana la strada a Buendia, che batte sul primo palo il portiere rossoblù e sigla il 2-0. Il tris arriva al 39’ quando Rogers riceve palla in area, si sposta la sfera sul sinistro e buca un impreparato Ravaglia.

Nella ripresa, il ritmo cala vistosamente e le occasioni da rete latitano, nonostante la girandola di cambi da una parte e dall’altra. Al 36’ Ravaglia interviene in tuffo su un mancino sul primo palo di Digne. Lo stesso Digne, 6’ dopo, è decisivo difendendo con il corpo un tap-in ravvicinato di Orsolini che avrebbe probabilmente terminato la sua corsa in fondo al sacco. A mettere la ciliegina sulla torta per gli inglesi è Konsa, il quale trova al 44’ una coordinazione perfetta con il destro su una palla a campanile infilando Ravaglia per la quarta e ultima volta. Il risultato non cambierà più. In semifinale, l’Aston Villa affronterà i connazionali del Nottingham Forest.

“Abbiamo sporcato questa sfida all’andata e abbiamo provato a fare qualcosa di diverso. Loro a ogni tiro fanno gol. Hanno grande concretezza. Non eravamo partiti male, ma alla prima occasione hanno segnato ed è diventato tutto più difficile. Da questo cammino bisogna trarre insegnamenti. Loro hanno un passo in più rispetto a noi. Loro sono una squadra da Champions League e quest’anno probabilmente vinceranno la coppa. Troppe disattenzioni da parte nostra hanno portato a questo grande divario”. Queste le parole di Vincenzo Italiano. “C’è una differenza individuale forte, colmabile solamente con grandi prestazioni di livello da parte di tutti e senza regalare niente a loro - aggiunge il tecnico rossoblù -. Il nostro obiettivo in Europa era superare il girone. Arrivare a giocarci una partita del genere significa aver fatto un cammino più che positivo. Abbiamo preso un gol da rimessa laterale e non ce lo possiamo permettere. Lo scorso anno, in Champions è stato un cammino più che ottimo”.

“È stato un percorso bellissimo. Ci siamo tolti molte soddisfazioni, abbiamo girato l’Europa proprio come lo scorso anno. Siamo cresciuti tanto, è stata una competizione bellissima e abbiamo giocato in stadi fantastici. Quando ci sono squadre così forti, ti togli il cappello e gli fai un applauso”. Queste le parole di Riccardo Orsolini. “Avremmo dovuto costruirci la qualificazione in casa e non ci siamo riusciti. Serviva un mezzo miracolo, ma non ce l’abbiamo fatta. Loro vinceranno sicuramente l’Europa League - aggiunge l’esterno rossoblù -. Il risultato finale è forse un pò bugiardo, soprattutto per quanto fatto nel primo tempo in casa. Da parte nostra c’è tanto orgoglio perché ci abbiamo provato. Loro non perdevano in Europa in casa da maggio 2024. Tra andata e ritorno abbiamo preso tanti gol da palle inattive. Il secondo gol loro, preso da rimessa laterale, è stato da polli. All’andata, abbiamo fatto stoppare il pallone in area l’attaccante sul 3-1. Loro riescono a variare giocatori tecnici ad altri fisici. Quando si hanno a disposizione budget incredibili fa la differenza. È davvero difficile colmare questo gap”.

“Il Bologna ha fatto due partite molto serie. All’andata abbiamo sofferto, nonostante il 3-1. Stavolta abbiamo messo tanta organizzazione e disciplina. Siamo contenti”. Così Unai Emery. “Io voglio raggiungere nuovi traguardi. La maggior parte delle mie esperienze europee è stata positiva. Cerco di apprezzare il cammino e sfruttare le esperienze acquisite - aggiunge il tecnico spagnolo -. Anche il Nottingham Forest ha la sua storia europea, con due vittorie in Coppa dei campioni. Sono due club con una grande storia e ci godremo la sfida”.