BRUXELLES - Un grave incendio è divampato nella prima mattinata di oggi, lunedì 14 luglio, nel cantiere della torre Oxy, un complesso residenziale in fase di ristrutturazione, situato sul Boulevard Anspach, nel pieno centro di Bruxelles.  

Il bilancio delle vittime appare ancora incerto e drammaticamente provvisorio: mentre l’emittente pubblica Rtbf riferisce del ritrovamento di almeno due corpi senza vita all’interno di un ascensore e di quattro dispersi, il sito di informazione locale Sudinfo.be parla di almeno quattro morti accertati e sei persone che mancano all’appello. 

Le autorità temono che il numero delle vittime possa salire nelle prossime ore. “Due vittime con gravi ustioni sono state trasportate al reparto ustionati dell’ospedale militare di Neder-Over-Heembeek”, ha confermato Brecht Speybrouck, portavoce dell’Ispettorato del lavoro di Bruxelles. 

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il rogo è partito intorno alle ore 8:00 di stamattina, originandosi come un piccolo incendio al secondo piano dell’edificio. Nonostante i vigili del fuoco fossero inizialmente riusciti a spegnere questo primo focolaio, le fiamme si sono rapidamente propagate all’interno dei vani ascensore, innescando un secondo e ben più grave incendio proprio all’interno delle cabine, rimaste bloccate. 

In merito alle operazioni di soccorso nei vani, Speybrouck ha spiegato: “Si è verificato un problema con due vani ascensore, dove gli ascensori sono bloccati. Siamo già riusciti ad accedere a uno dei due. L’accesso è molto limitato; non abbiamo una visuale completa, ma abbiamo constatato che, purtroppo, ci sono vittime decedute in quell’ascensore”. 

Parlando successivamente ai giornalisti, lo stesso portavoce ha aggiunto dettagli sulle ricerche in corso: “I vigili del fuoco sono riusciti a trovare una piccola apertura in uno di questi ascensori e lì abbiamo rinvenuto diverse vittime. Non si sa ancora con esattezza di quante persone si tratti. Potrebbe trattarsi delle sei persone date per disperse, ma è anche possibile che ci siano ancora delle persone nell’altro ascensore, o altrove”. 

Tutti gli operai edili che stavano lavorando nel cantiere della torre Oxy sono stati evacuati d’urgenza e trasferiti presso la mensa aziendale BruCity, grazie al tempestivo intervento del sindaco di Bruxelles, Philippe Close. 

A riferirlo è il portavoce dei vigili del fuoco, Walter Derieuw, che ha spiegato come sul posto sia attiva una massiccia rete di assistenza: “Lì viene fornito supporto psicologico dalla Croce Rossa. Oltre al piano di emergenza interno, sono stati attivati anche un piano di intervento medico e un piano psicosociale”. 

La gravità dell’evento ha richiamato sul luogo del disastro le massime cariche del Paese. Re Filippo e il primo ministro Bart De Wever si sono recati personalmente sul Boulevard Anspach, per seguire da vicino le operazioni di soccorso. 

Sulla tragedia è intervenuta anche la commissaria europea per la Parità, la preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, che ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio su X: “Tutti i miei pensieri sono con le vittime e le loro famiglie, colpite dall’incendio della torre Oxy, nel cuore di Bruxelles. Rispetto e gratitudine agli intervenuti di prima linea, pompieri, poliziotti, personale medico. Il vostro coraggio salva vite”.