ROMA - La Camera ha approvato il disegno di legge sulle politiche giovanili e sul servizio civile universale. Il testo ha ottenuto 139 voti favorevoli, nessun contrario e 114 astensioni, e passa ora all’esame del Senato.
Tra le novità principali c’è una Carta giovani più accessibile, che per adeguare il sistema al diritto europeo sarà assegnata gratuitamente e in automatico a tutti i cittadini italiani ed europei tra i 18 e i 35 anni. Non sarà quindi più necessario scaricare l’app Io per ottenerla.
Le agevolazioni saranno estese anche agli stranieri regolarmente residenti in Italia, con l’obiettivo di evitare differenze rispetto agli altri Paesi europei e rendere lo strumento più inclusivo.
Il provvedimento istituisce anche un Osservatorio permanente per le politiche giovanili, che avrà sede presso il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale. L’organismo sarà composto da ventiquattro membri, tra ministri e presidenti di enti, e sarà affiancato da un comitato tecnico-scientifico formato da nove esperti.
La seconda parte del ddl contiene le deleghe al governo, che avrà sei mesi di tempo per riorganizzare complessivamente le politiche giovanili rivolte alla fascia d’età tra i 14 e i 30 anni.
Nello stesso termine dovrà essere riformato anche il servizio civile universale. La delega prevede un nuovo albo degli enti, controlli più rigorosi e una certificazione ufficiale delle competenze acquisite dai volontari durante il percorso.