BUDAPEST (UNGHERIA) - La Formula 1, dopo il weekend di Spa, è pronta ad affrontare un nuovo back to back con il Gran Premio di Ungheria, che rappresenterà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Andrea Kimi Antonelli, fresco del suo sesto successo stagionale in Belgio, arriva a Budapest con il vento in poppa e l’intenzione di allungare ulteriormente in testa al Mondiale. “La palla break ora ce l’hanno gli avversari. Ferrari ha portato un aggiornamento sull’ala posteriore, McLaren ha portato un fondo nuovo, quindi sicuramente saranno lì davanti - dichiara il leader del Mondiale, che vanta 45 punti su Hamilton - Non sarà facile, ma cercheremo di fare del nostro meglio e di massimizzare il risultato. La macchina è andata bene dovunque, se troviamo il set-up giusto saremo lì davanti”, assicura Antonelli.
Il suo compagno di squadra George Russell, invece, vuole dimenticare in fretta il ritiro di Spa e tornare a muovere la classifica, così da tenere aperta la lotta titolata e andare in vacanza con il sorriso. “Siamo consapevoli dei problemi avuti la scorsa settimana. Il team ha lavorato tantissimo per capire su cosa intervenire. A questo punto credo che il problema alla power unit sia stato superato, ma lo scopriremo nel weekend”, spiega il britannico, a caccia del suo 30° podio in carriera.
La Ferrari ha intenzione di proseguire con i suoi progressi e, magari, tornare al successo. La scorsa settimana Charles Leclerc ha creato non pochi problemi ad Antonelli e adesso il monegasco spera di riuscire a mettergli le ruote davanti. “Il Mondiale può essere nelle nostre ambizioni, ma dobbiamo avere lo stesso approccio. Non dobbiamo metterci più pressione addosso. Bisogna prepararsi al meglio per questa gara”, avvisa Leclerc, che punta al suo 10° successo in carriera.
Lewis Hamilton, dal suo canto, resta l’unico ad essere andato sempre a punti in questa stagione e vuole difendere questa statistica, riprendendosi un posto sul podio. “Non vedo questa gara o la prossima come un punto di svolta. Non so se e quando arriverà, ma so che dobbiamo continuare a spingere e raddoppiare gli sforzi nello sviluppo. Siamo alle costole dei nostri avversari, ma bisogna andare avanti con continuità”, evidenzia il sette volte iridato.
Cerca conferme anche Max Verstappen, reduce dall’ottimo terzo posto ottenuto in Belgio, ma per l’olandese e la sua Red Bull ogni tracciato può rappresentare un’incognita.
Le McLaren porteranno degli aggiornamenti e, proprio per questo motivo, Oscar Piastri si mostra ottimista. “Penso che qui dovremmo essere un po’ più competitivi. Speriamo che questo ci avvicini alla lotta per la vittoria. Sono fiducioso”, afferma l’australiano, che spende parole al miele per Leonardo Fornaroli, terzo pilota McLaren: “Penso che sia pronto per la Formula 1, ha fatto un ottimo lavoro a Barcellona. È stato impressionante, bello vedere quanto sia coinvolto dal team. Ha già dimostrato il suo valore in altre categorie”, garantisce Piastri.
Lando Norris ha già ben figurato a Spa e ora, senza penalità sul groppone, punta a tornare sul podio e magari a bissare il successo di un anno fa.
Fernando Alonso e l’Aston Martin sono in evidente difficoltà, ma lo spagnolo appare fiducioso: “Siamo nel processo di comprensione di questo regolamento, per sviluppare la macchina al meglio. Sono ottimista e fiero del lavoro che sta svolgendo il team”, spiega il due volte iridato, che dribbla le domande sul suo futuro: “Io ho zero dubbi sul fatto che, prima o poi, Newey produrrà la macchina migliore in griglia. Mi sento motivato e veloce, ma devo anche godermi il lavoro che faccio”, dice Alonso.
Domani si va in pista: alle 13:30 spazio alle FP1, mentre alle 17 via alle FP2.