CAIVANO – Blitz dei carabinieri contro la camorra tra Caivano e Casoria, nel Napoletano, dove 34 persone sono state raggiunte da una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione armata di tipo camorristico, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso. Al centro dell’inchiesta c’è il clan Angelino, ritenuto attivo nei due comuni dell’area a nord di Napoli.

L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba ed è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna e dalle Sezioni operative delle Compagnie di Caivano e Casoria. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’organizzazione avrebbe avuto una struttura armata e sarebbe stata coinvolta nella gestione del traffico di droga, nello spaccio e nelle attività estorsive sul territorio.

Gli elementi raccolti dagli investigatori dovranno ora essere approfonditi nel corso dell’iter giudiziario, mentre la misura cautelare è stata disposta sulla base del quadro indiziario ricostruito dalla Dda. Ulteriori dettagli sull’inchiesta, sui ruoli attribuiti ai 34 indagati e sulle attività contestate saranno illustrati nel corso della conferenza stampa convocata in mattinata negli uffici della Procura di Napoli.