CANBERRA - Pauline Hanson guarda al Queensland centrale e prepara una mossa che può aprire un nuovo scontro con i Nazionali.

La leader di One Nation ha chiesto al Dipartimento delle Finanze di verificare se possa aprire un ulteriore ufficio elettorale a Yeppoon, località compresa nel seggio federale di Capricornia.

La richiesta ha subito acceso le reazioni del partito regionale, perché Capricornia è oggi rappresentata dalla deputata Nazionale Michelle Landry, al quinto mandato. Un portavoce di Hanson ha confermato i colloqui con il Dipartimento, responsabile degli uffici dei parlamentari, e non ha escluso che la senatrice possa candidarsi nel seggio alle elezioni federali del 2028.

La mossa, però, potrebbe non essere consentita. Le regole prevedono in generale che i senatori abbiano un solo ufficio elettorale nello Stato o Territorio che rappresentano. Hanson ha già il proprio ufficio nei Commonwealth Parliamentary Offices di Brisbane. Un eventuale trasferimento o nuova sistemazione potrebbe costare ai contribuenti fino a un milione di dollari.

Hanson ha già espresso in passato interesse per un passaggio alla Camera dei Rappresentanti. Il suo portavoce ha precisato che non è stata presa alcuna decisione su quale seggio, se mai, potrebbe contestare. Ma la scelta di Yeppoon non appare casuale: secondo il suo registro degli interessi, la leader di One Nation possiede già una proprietà a Cooee Bay, nel sud della cittadina.

Landry ha reagito con irritazione, accusando Hanson di giocare “piccoli trucchi” politici. Ha definito la rivale una “politica-celebrità” che pensa di poter arrivare e sottrarre il seggio a una rappresentante locale con anni di lavoro sul territorio. La deputata ha anche precisato che la proprietà di Hanson nella zona sarebbe un terreno vuoto, dopo la vendita di una casa posseduta in precedenza.

Il quadro potrebbe complicarsi ulteriormente. Anche il leader dei Nazionali, Matt Canavan, senatore del Queensland, è stato al centro di voci su una possibile candidatura a Capricornia. Se Canavan e Hanson dovessero sfidarsi nello stesso seggio, la competizione diventerebbe uno degli scontri più seguiti delle prossime elezioni.

Landry non ha ancora deciso se ricandidarsi nel 2028, ma ha detto che la scelta dipenderà da ciò che sarà meglio per la comunità e per la sua famiglia. Una cosa, però, l’ha chiarita: non intende farsi mettere da parte da Hanson e dal suo capo del personale James Ashby. Nei seggi come Capricornia, ha detto, bisogna essere molto duri.