SYDNEY - Il New South Wales crescerà molto meno del previsto, colpito più duramente degli altri Stati australiani dai tassi d’interesse elevati conseguenza della crisi in Medio Oriente.

Il ministro statale del Tesoro Daniel Mookhey lo dirà in un discorso al McKell Institute, anticipando di un mese alcune previsioni chiave del budget di giugno.

Secondo Mookhey, anche se la guerra in Medio Oriente finisse subito, i prezzi dei carburanti non scenderebbero automaticamente. I mercati petroliferi, dirà, avranno bisogno di tempo per normalizzarsi, “se mai lo faranno”. Il messaggio è netto: la pressione inflazionistica non è un episodio già chiuso e continuerà a pesare su famiglie, imprese e conti pubblici.

Il Dipartimento del Tesoro del NSW prevede ora che l’economia statale cresca solo dell’1 per cento nel 2026-27, molto meno del 2,5 per cento indicato nell’aggiornamento di metà anno di dicembre. Per Mookhey, gli osservatori attenti noteranno un rallentamento più marcato nel NSW rispetto al resto della Federazione.

La spiegazione immediata è l’inflazione, che ha spinto la Reserve Bank ad aumentare i tassi. Ma il motivo più profondo, secondo il ministro, è la struttura del mercato immobiliare del NSW. I tassi alti colpiscono tutti i lavoratori australiani, ma fanno più danno in uno Stato dove il volume dei mutui è più ingente.

Una tipica famiglia lavoratrice nel Victoria prende in prestito circa 677mila dollari. Nel NSW, il mutuo medio arriva a 873mila dollari. Per questo, dirà Mookhey, lo Stato trae maggiore beneficio quando i tassi scendono, ma soffre di più quando salgono.

La finanziaria del mese prossimo sarà l’ultima prima delle elezioni statali di marzo. In questo contesto, Mookhey userà il discorso anche per spingere il Partito liberale a dichiarare il proprio sostegno agli obiettivi di net zero. Secondo il ministro, il NSW è stato il primo Stato a capire davvero che raggiungere le emissioni nette zero non è solo una scelta climatica, ma una strategia economica.

Il punto centrale è l’investimento nelle rinnovabili. Per Mookhey, il numero di progetti di energia pulita oggi in costruzione spiega perché il NSW riuscirà a evitare una recessione, nonostante il forte rallentamento. La sua accusa politica è diretta: fare campagna contro gli obiettivi net zero, dirà, significa fare campagna per una recessione nel NSW.