MELBOURNE – Ben Carroll ha cercato di ridimensionare il significato dell’ultimo sondaggio Newspoll, nonostante il Partito laburista risulti nettamente indietro rispetto alla Coalizione a poche settimane dalle elezioni statali del 28 novembre.
Il sondaggio, condotto a ottobre su 1.017 elettori del Victoria, assegna alla Coalizione un vantaggio di dieci punti su base bipartitica. Il risultato corrisponde a uno spostamento di dieci punti contro il Partito laburista rispetto alle elezioni del 2022 e segna un ulteriore arretramento rispetto a luglio, quando Carroll ha sostituito Jacinta Allan alla guida del governo.
Il dato è stato pubblicato nel secondo giorno della campagna sul territorio del Partito laburista, iniziata domenica con il debutto del bus elettorale rosso.
Il ministro statale della Sanità Ingrid Stitt ha riconosciuto che il partito si trova davanti a una competizione difficile nella ricerca di un quarto mandato consecutivo.
“Sappiamo che saranno elezioni difficili”, ha dichiarato.
Anche il ministro federale della Sanità Mark Butler ha osservato che dodici anni di governo, compresi i rigidi lockdown durante la pandemia, rendono particolarmente impegnativa la riconferma.
Carroll ha però insistito sul fatto che l’unico sondaggio decisivo sarà quello delle urne.
Ha ricordato che nel 1999 le rilevazioni davano Jeff Kennett comodamente avanti e ha paragonato la situazione alle previsioni sportive che talvolta vengono smentite dai risultati.
“C’è un altro sondaggio, quello porta a porta”, ha aggiunto, rivendicando il contatto diretto con gli elettori.
Sul voto primario, il Partito laburista è sceso al 24 per cento, mentre Liberali e Nazionali raggiungono il 33 per cento. One Nation sale al 20 per cento.
La leader dell’opposizione Jess Wilson raccoglie inoltre il 48 per cento delle preferenze come premier, contro il 34 per cento di Carroll.
Wilson ha detto di sentirsi incoraggiata ma ha escluso qualsiasi forma di compiacimento.
“La mia squadra non dà nulla per scontato”, ha affermato.
Il confronto politico si è concentrato anche sul possibile ruolo di One Nation dopo il voto.
Carroll ha ribadito che, a suo giudizio, Wilson sarebbe costretta a raggiungere un’intesa con il partito.
La leader liberale ha respinto l’ipotesi.
“Non c’è alcun accordo. Non ci sarà alcun accordo”, ha dichiarato, ribadendo l’obiettivo di formare un governo di maggioranza Liberale-Nazionale.
Wilson ha rilanciato anche la promessa di riparare un milione di buche stradali in quattro anni, con una spesa prevista di cinque miliardi di dollari.
Da parte sua il Partito laburista ha preso l’impegno di intervenire su oltre 500mila buche entro la metà del 2027, dopo averne riparate 100mila tra luglio e ottobre.
Sul fronte della sanità, Carroll ha annunciato un investimento di 132 milioni di dollari in quattro anni per assumere 500 infermieri e ostetriche neolaureati, finanziando 300 posti nei servizi sanitari statali.
La Coalizione ha presentato a sua volta diverse misure per la sanità, compresi incentivi destinati al personale delle aree regionali.