MELBOURNE – Ben Carroll ha annunciato pubblicamente la propria candidatura alla guida del Partito laburista del Victoria, aprendo una sfida diretta contro la premier Jacinta Allan alla vigilia della riunione decisiva del gruppo parlamentare.

Il vicepremier ha confermato oggi di essere stato sollecitato dai colleghi a farsi avanti dopo che una delegazione trasversale alle correnti gli avrebbe comunicato che Allan non dispone più della maggioranza interna.

“È chiaro che la premier ha perso il sostegno della maggioranza del nostro gruppo parlamentare”, ha scritto Carroll sui social media. Il ministro ha aggiunto di avere incontrato Allan per informarla personalmente della propria intenzione di concorrere per la leadership.

La premier ha però rifiutato di farsi da parte. Dopo essere stata avvertita della perdita dei numeri, ha comunicato al segretario statale del partito la volontà di partecipare a qualsiasi voto interno e ha chiesto assistenza per organizzare una consultazione degli iscritti aventi diritto.

Una sfida formale potrebbe quindi partire domani, quando il Parlamento riprenderà i lavori dopo la pausa invernale. Se Allan resterà in corsa, la procedura potrebbe durare settimane, paralizzando il governo mentre il Partito laburista tenta di conquistare un quarto mandato consecutivo alle elezioni del 28 novembre.

Carroll ha sostenuto che la posta in gioco sia troppo alta per restare fermo. Secondo il vicepremier, una sconfitta aprirebbe la strada a un governo formato da Liberali, Nazionali e One Nation.

Soltanto a giugno, Carroll aveva escluso qualsiasi iniziativa contro Allan e le aveva espresso pubblicamente il proprio sostegno. In quell’occasione aveva negato di volerle sottrarre l’incarico o di avere intenzione di chiederle un passo indietro.

Il ministro di Giustizia Sonya Kilkenny, stretta alleata della premier, aveva ancora domenica liquidato le indiscrezioni come semplici chiacchiere e confermato la propria lealtà.

Il senatore Liberale federale James Paterson ha affermato che un cambio al vertice non basterà a rilanciare il Partito laburista. A suo giudizio, Carroll condivide la responsabilità politica dell’attuale governo e gli elettori chiedono ormai un’alternanza.

Allan resta sotto accusa per il rifiuto di istituire una Commissione reale sulle presunte irregolarità nei progetti del Big Build. La premier sostiene che un’inchiesta non produrrebbe il cambiamento culturale necessario.

L’ultimo sondaggio Resolve Political Monitor assegna alla leader dell’opposizione Jess Wilson il 43 per cento delle preferenze come premier, contro il 24 per cento di Allan. Partito laburista e Coalizione risultano entrambi al 27 per cento del voto primario, mentre One Nation raggiunge il 22 per cento.