BASTIA UMBRA (Perugia) - Dopo le minacce di un gruppo di naziskin ai giovani ebrei italiani in un hotel in Bulgaria dove si trovavano per un camp estivo, arriva da Bastia Umbra la segnalazione di un cartello esposto da un locale pubblico con la scritta: “Gli israeliani non sono graditi”. La denuncia è stata fatta dall’Osservatorio Israele, in un video pubblicato su Facebook dal suo presidente, Nicolae Eitan Galea, che mostra la scritta e afferma: “Quello che vedete è un cartello con cui si dichiara che israeliani e sionisti non sono graditi. Per questo abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica perugina, alla Prefettura, alla Digos e al sindaco di Bastia Umbra. Al primo cittadino chiediamo di valutare attentamente questa vicenda anche sotto il profilo amministrativo. Un’attività aperta al pubblico non può trasformarsi in un luogo di discriminazione nei confronti di persone individuate per la loro nazionalità”. “L’antisemitismo - osserva - anche quando si nasconde dietro l’antisionismo, o viene mascherato da formule come ‘non sono graditi’, come in questo caso, non può e non deve mai essere normalizzato. Davanti a episodi come questo il silenzio non è un’opzione”. I titolari del locale non hanno al momento rilasciato dichiarazioni e non sembrano voler fare un passo indietro.