PERTH – Il Palermo conquista l’Anglo-Palermitan Trophy nella sua prima storica amichevole disputata in Australia. A Perth, i rosanero hanno superato 2-0 il Melbourne City, altra società appartenente al City Football Group, offrendo una prova convincente.
La squadra di Filippo Inzaghi parte con personalità e trova il vantaggio dopo appena undici minuti. Gyasi serve in profondità Le Douaron, che controlla il pallone, supera il diretto avversario e, presentatosi davanti al portiere, firma con freddezza l’1-0.
Nella ripresa il Palermo continua a rendersi pericoloso, soprattutto sui calci piazzati. Al 54’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pierozzi prolunga di testa sul primo palo, Le Douaron rimette il pallone al centro dell’area e Peda, appostato a pochi passi dalla linea di porta, realizza il raddoppio.
I rosanero confermano così le buone indicazioni emerse nelle prime uscite estive, mostrando organizzazione, intensità e una crescente intesa. La sfida con il Melbourne City ha avuto anche un valore simbolico per il club siciliano, impegnato per la prima volta in una tournée australiana.
“Adesso il risultato conta poco. Credo che la squadra si sia impegnata e abbia fatto quello che volevamo. Siamo contenti di aver vinto”, ha dichiarato Inzaghi ai microfoni di Sky Sport al termine dell’incontro. “Continuiamo questa bella tournée, accompagnati da tanto affetto, poi affronteremo la Juventus. Sono partite che per noi hanno un certo peso”.
Il tecnico ha poi parlato delle ambizioni del Palermo in vista del prossimo campionato di Serie B: “Al di là dell’obiettivo, so benissimo che cosa rappresentano questa società, questa città e questa tifoseria. La scorsa stagione è stata importante e ci siamo avvicinati alla promozione. I 72 punti costituiscono una grande base e i nuovi acquisti ci renderanno più forti”.
Inzaghi non si nasconde, ma invita a mantenere alta l’attenzione: “Ci sarà da lottare e nessuno ci regalerà nulla. Quando hai i favori del pronostico non è mai facile. Vogliamo tornare dove questa società merita di stare: sarà dura, ma ci crediamo”.
Infine, l’allenatore rosanero ha commentato l’arrivo di Strefezza: “La società e il City Football Group hanno dimostrato quanto tengano al Palermo. Lo avevo chiesto nei primi giorni di giugno e sapevo che sarebbe stato un grande sforzo, anche economico. La società mi ha accontentato in tutto”.
“Ci sentiamo forti e sappiamo di avere basi solide. Ci sarà da sudare, ma questo è un aspetto importante in un campionato lungo come la Serie B”, ha concluso Inzaghi.