SYDNEY - Sempre più australiani faticano a farsi ascoltare quando il telefono non funziona. I reclami sui servizi mobili sono aumentati per il secondo trimestre consecutivo, secondo il nuovo rapporto del Telecommunications Industry Ombudsman, che fotografa un settore ancora esposto a ritardi, disservizi e problemi di accesso.

Tra gennaio e marzo l’ombudsman ha ricevuto oltre 14mila reclami sui servizi di telecomunicazione, con un lieve aumento rispetto alla fine del 2025. La quota più alta riguarda i telefoni cellulari: più di 6.700 segnalazioni, in crescita del 5,7%. I ritardi nell’attivazione delle connessioni mobili sono saliti del 31%, mentre i casi di utenti rimasti senza telefono o internet sono aumentati del 25%.

La responsabile dell’ente, Cynthia Gebert, ha detto che l’aumento dei reclami sui cellulari è motivo di preoccupazione. “Quando le persone non possono usare il cellulare, viene interrotto l’accesso a necessità di base e diventa difficile andare avanti con la vita quotidiana”, ha affermato. Un telefono scollegato, ha aggiunto, può generare stress, occasioni perse e difficoltà lavorative.

Il rapporto viene reso pubblico mentre il settore discute le regole su cosa gli operatori possano indicare come copertura mobile 4G e 5G. L’Australian Communications and Media Authority introdurrà dal 30 giugno nuove norme sulle mappe di copertura, dopo le critiche sulla chiarezza delle informazioni fornite ai consumatori.

Restano anche i problemi inerenti l’accesso al triple zero e ai servizi di emergenza. I reclami sono scesi da 400 a poco più di 340, mentre quelli collegati agli aggiornamenti o alla sostituzione di telefoni Samsung per accedere al servizio sono calati da 185 a 119.

Sul fronte economico, il quadro è peggiorato. Le richieste di indennizzo sono cresciute del 32% nei primi tre mesi dell’anno, mentre i reclami legati a situazioni di difficoltà finanziaria sono aumentati del 25%, dopo un calo nel trimestre precedente.

Gebert ha invitato le compagnie telefoniche a intervenire prima che un problema tecnico diventi un danno economico. “Spesso vediamo un singolo problema di telefono o internet trasformarsi in molti”, ha detto. Più di 280 persone hanno inoltre segnalato disservizi su piattaforme digitali, soprattutto per accesso agli account e transazioni contestate, con Foxtel, Meta e Microsoft tra i nomi più ricorrenti.